Febbraio, 2022

18Feb(Feb 18)20:00IL POMO D'ORO - DMITRY SINKOVSKY violino solista e direzioneVIRTUOSISSIMO - musiche di P. A. Locatelli, J. G. Pisendel, J.-M. Leclair, G. Tartini, G.P. Telemann20:00 Genere:Barocca,Stagione 2021-2022ANNULLATO

Ora

(Venerdì) 20:00

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In sostituzione, nella stessa data e orario è previsto invece lo spettacolo

RAMIN BAHRAMI
J. S. BACH: “Variazioni Goldberg”

Coloro che avessero acquistato il biglietto presso il Teatro e non fossero più interessati alla partecipazione, alla luce del cambiamento del programma, potranno ottenere il rimborso presentandosi alla biglietteria con il biglietto in proprio possesso entro il 18 febbraio.
Chi invece desiderasse comunque essere presente potrà entrare esibendo il titolo originariamente acquisito.

 

IL POMO D’ORO

DMITRY SINKOVSKY violino barocco e direzione

 

“VIRTUOSISSIMO”

Pietro Antonio Locatelli
Concerto n. 1 in do magg. op. 3

Johann Georg Pisendel
Concerto in sol min. Jun P I.1

Jean-Marie Leclair
Concerto in do magg.  op. 7 n. 2  

Giuseppe Tartini
Concerto D 115 in la min. “Lunardo Venier”

Georg Philipp Telemann
Concerto in si bem. magg. TWV 51 B1 “Pisendel”

 

IL POMO D’ORO
Dal 2012, il pomo d’oro si è distinto per le interpretazioni autentiche e dinamiche di opere e pezzi strumentali del periodo barocco e classico e i suoi musicisti sono tra i più noti nell’interpretazione con strumenti d’epoca. L’orchestra ha lavorato con diversi direttori, tra i quali Riccardo Minasi, Maxim Emelyanychev, Stefano Montanari, George Petrou, Enrico Onofri e Francesco Corti. Il primo violino, Zefira Valova guida l’orchestra in molti dei suoi progetti. Dal 2016, Maxim Emelyanychev è il direttore principale de Il pomo d’oro e, dal 2019, Francesco Corti è direttore ospite principale.
Il pomo d’oro è ospite ricorrente dei più prestigiosi festival e sale da concerti in tutta Europa.
Dopo il successo mondiale del programma ‘In War and Peace, registrato nel 2020 con il mezzosoprano Joyce DiDonato, presenteranno il nuovo programma “My favorite things” con il mezzosoprano americano.
La discografia de il pomo d’oro include diverse registrazioni di opere integrali: Agrippina, Serse, Tamerlano, Partenope e Ottone di Händel, Catone in Utica di Vinci e La Doriclea di Alessandro Stradella. Inoltre, l’orchestra ha registrato diversi recitals con i controtenori Jakub Józef Orliński, Franco Fagioli, Max Emanuel Cencic e Xavier Sabata, i mezzosoprani Ann Hallenberg e Joyce DiDonato, e i soprani Francesca Aspromonte e Emöke Barath. L’orchestra ha inciso alcuni album strumentali trai quali i concerti per violino e clavicembalo di Haydn e un programma di concerti per violoncello con Edgar Moreau, vincitore dell’Echo Klassik nel 2016. L’orchestra ha inciso l’integrale dei concerti per violino e clavicembalo di J.S. Bach con Shunske Sato (violino) e Francesco Corti (clavicembalo) come solisti.
Le nuove realizzazioni del 2021 saranno i concerti per clavicembalo di Bach con Francesco Corti, le arie d’opera di Mozart con Lisette Oropesa, le arie sacre con Jakub Józef Orliński e l’Apollo e Dafne di Handel con Kathryn Lewek e John Chest.
Nel 2019, gli album ‘Anima Sacra’ con Jakub Józef Orliński e ‘Voglio Cantar’ con il soprano Emöke Barath hanno ricevuto il prestigioso premio Opus-Klassik e la registrazione del Serse di Handel è stata insignita del premio ‘Abbiato del Disco’. Nel 2018, la registrazione de La Doriclea diretta da Andrea di Carlo ha ricevuto il prestigioso premio tedesco‘Preis der Deutschen Schallplattenkritik’.
L’album ‘Virtuosissimo’, del 2019, con Dmitry Sinkovsky, ha ricevuto il Diapason d’Or. ‘Facce d’Amore’ con Jakub Józef Orliński, del 2019 è in tour da allora.
Il pomo d’oro è ambasciatore ufficiale dell’associazione El Sistema Greece, un progetto umanitario che offre un’educazione musicale ai bambini nei campi profughi in Grecia, dove Il pomo d’oro partecipa regolarmente a concerti, workshop e lezioni di musica.
Il nome il pomo d’oro prende ispirazione dall’omonima opera di Antonio Cesti. Composta nel 1666 per il matrimonio dell’imperatore Leopoldo I e Margherita Teresa di Spagna, Il Pomo d’oro è probabilmente la più lunga, costosa e spettacolare opera mai messa in piedi, nonostante la breve storia del genere. Il titolo conta 24 scenografie diverse, un balletto ippico con 300 cavalli, uno spettacolo pirotecnico di 73000 fuochi d’artificio, e numerosi ‘effetti speciali’; tutto con l’obiettivo di rendere la corte imperiale il centro culturale dell’Europa del tempo.

www.il-pomodoro.ch

 

Dmitry Sinkovsky
Dmitry Sinkovsky  è un direttore, violinista e controtenore le cui attività si estendono in Europa, Russia, Asia, Australia e Nord America. Ha studiato violino al Conservatorio di Mosca con  Alexander Kirov e direzione corale all’Accademia Musicale di  Zagabria con Tomislav Fačini. Si è inoltre perfezionato in direzione operistica e concertistica a Tolosa con Sabrie Bekirova. Vincitore di diversi premi europei Dmitri Sinkovsky ha sviluppato la sua carriera con prestigiosi ensemble di musica antica quali Il Giardino Armonico, Il Complesso Barocco, Musica Petropolitana e Accademia Bizantina. Parallelamente mantiene un profilo di violinista classico e direttore d’orchestra con un repertorio che spazia da Mozart a Berg, da Beethoven a Bartók.
La sua carriera internazionale come direttore è iniziata nella stagione 2012/13 con l’acclamato tour Drama Queens di Joyce DiDonato. Nel 2018 è stato direttore residente alla Seattle Symphony Orchestra che lo ha regolarmente invitato dalla stagione 2015/16. Ha inoltre diretto: Detroit Symphony Orchestra, Orchestra Nazionale Spagnola, Sinfonietta Riga, MusicaAeterna, Kremerata Baltica, Orchestra Casa da Música Porto e Tallinn Chamber Orchestra.
Nel 2011 Sinkovsky ha fondato il suo ensemble con strumenti originali, La Voce Strumentale, realizzando due Cd per l’etichetta francese Naïve ed esibendosi in importanti festival e sale da concerto europee.
Dal 2007 si è dedicato all’attività di controtenore sotto la guida di Michael Chance, Jana Ivanilova e Marie Daveluy, cantando lo Stabat Mater di Pergolesi al Festival di Lucerna, il ruolo principale nel Lucio Silla di Händel a Gottinga e a Ludwigsburg, e il ruolo di Ruggero e di direttore nell’Orlando furioso di Vivaldi con la Klaipėda Chamber Orchestra, È stato inoltre invitato al Teatro Bolshoi di Mosca.
Registra per  Naïve, Caro Mitis, Berlin Classics e Naxos. Nel 2019 con Naïve ha pubblicato Il Virtuosissimo, un album di concerti virtuosistici per violino di Locatelli, Tartini, Leclair, and Telemann con Il Pomo d’Oro, che ha ricevuto il Diapason d’Or. Ha registrato inoltre per l’etichetta Glossa il Concerto per violino e il Triplo Concerto di Beethoven con Alexey Lubimov, Alexander Rudin e la Moscow Chamber Orchestra Musica Viva, in uscita nell’autunno 2020.
Dmitry Sinkovsky è professore al Conservatorio di Stato di Mosca e direttore artistico del Festival  Orlando Furioso di  Dubrovnik. Suona un violino di Francesco Ruggeri (1675) prestatogli dalla  Jumpstart Jr. Foundation.

 

 


nella foto Dmitry Sinkovsky © Marco Borggreve

Organizzatore

Teatro Ristori

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