Barocca

Un prezioso gioiello di sei rare gemme: da gennaio a maggio sei concerti con altrettante eccellenze europee.

La stagione di Musica Barocca vorrà essere una delle gemme preziose all’interno della programmazione del Teatro Ristori, che per la sua straordinaria acustica è il luogo ideale per questo tipo di repertorio. Sarà una sfida non da poco, perché in Italia, al contrario che in Francia, in Germania o nei paesi del Nord Europa, la Musica Barocca difficilmente trova uno spazio dedicato in modo esclusivo. Strano a dirsi per quanto in passato ha rappresentato la musica italiana in tutta Europa. Per questa prima edizione ho voluto valorizzare soprattutto eccellenze italiane come una delle voci rarissime di autentico contralto Sara Mingardo, vero punto di riferimento internazionale, che ha collaborato con tutti i più grandi direttori Claudio Abbado,  John Eliot Gardiner, Christophe Rousset, Jordi Savall, Jeffrey Tate e Rinaldo Alessandrini. Poi Rinaldo Alessandrini, da venti anni sulla scena della musica antica, privilegia nelle scelte del suo repertorio la produzione italiana, cercando di ridare alle esecuzioni tutte quelle caratteristiche di cantabilità e mobile espressività che furono proprie allo stile italiano dei secoli XVII e XVIII. Il programma che sarà proposto al Teatro Ristori sarà per festeggiare i 450 anni dalla nascita di Claudio Monteverdi. Federico Maria Sardelli, un protagonista della rinascita del teatro musicale vivaldiano dei nostri tempi: sue sono le prime rappresentazioni, incisioni ed edizioni mondiali di numerose opere vivaldiane inedite. Alfredo Bernardini e Ensemble Zefiro, che hanno ricevuto quest’anno il prestigioso Premio Abbiati della critica. Infine un’artista straordinaria, forse una delle più interessanti della nostra epoca, la violinista  francese Amandine Beyer.

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