Febbraio, 2019

04Feb(Feb 4)20:30SLOW MACHINE - HOMEun progetto di Rajeev Badhan e Elena Strada20:30 Genere:Prosa,Stagione 2018-2019acquista ONLINEBiglietteria

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(Lunedì) 20:30

Dettagli

 

SLOW MACHINE

HOME

 

un progetto di RAJEEV BADHAN e ELENA STRADA

ideazione, regia, musiche e luci RAJEEV BADHAN
aiuto regia e alla creazione ELENA STRADA
animazioni EMANUELE KABU
interviste video RAJEEV BADHAN
audio in presa diretta EMANUELE KABU
color correction FEDERICO BONI
editing audio ENRICO FIOCCO
con la partecipazione di:
RAHIMDAD ALLAHDAD, ANNA CELDA, OUSMANE DEMBELE’, LUCKY DIAKPOMRERE, YULIYA GLADKA, LISA KIRCHNER, ALPHA SOW MAMADOU, GIOVANNA MAUGERI, OSA‘S OGBOE, PIA SALVATORI, SEYDOMOU SIMAGA, ANDY UGWUDIKE
assistente alla produzione GIOVANNA MAUGERI
traduzioni CRISTIANA MORITSCH, GIADA CERRI, MARCO RIVETTI 
organizzazione ELENA STRADA RAJEEV BADHAN
documentazione fotografica ELISA CALABRESE
documentazione video FEDERICO BONI
produzione SLOWMACHINE – Belluno

 

Un progetto che parte dall’esperienza personale e sviluppa l’idea di casa (Home) nel nostro tempo in un lavoro di teatro documentario dove i protagonisti e le storie sono fuse nella reale esperienza dei performer. Un lavoro che parte dall’esigenze del raccontarsi per far conoscere parte della propria storia, dalla necessità di rompere dei timori, delle sovrastrutture culturali che impediscono un contatto diretto con le persone di un nuovo paese. L’interazione tra il video e l’azione scenica ci dà la possibilità di affrontare con maggiore cura e delicatezza queste storie così personal” (Rajeev Badhan)

 

Dopo Scena
Al termine dello spettacolo il pubblico avrà la possibilità di dialogare con gli autori Rajeev Badhan e Elena Strada, e gli attori nel  “dopo scena”, guidato dal giornalista Simone Azzoni, sul tema Identità, luogo, viaggio: il teatro come incontro.

 

SLOWMACHINE
Compagnia di sperimentazione artistica diretta da Rajeev Badhan ed Elena Strada che lavora sulla contaminazione delle arti. Nasce con l’esigenza di creare un polo che racchiuda in sé la diffusione, l’ideazione e la produzione di lavori teatrali per cercare di dare luce e vita ad esperienze nuove, mosse da un desiderio di ricerca estetica, formale quanto contenutistica, dove lo studio sul linguaggio, sulla percezione e sulla comunicazione con lo spettatore, ne sono la chiave.
SlowMachine nasce a Belluno nel 2012. Nello stesso anno vince il bando di residenza promosso da C32 Performing Art Workspace, presso Parco del Contemporaneo-Forte Marghera dove è stato portato a compimento lo spettacolo “VideoDran” regia di Rajeev Bachan e drammturgia di Elena Strada, progetto d’esordio della compagnia, che ha in seguito partecipato a numerosi festival nazionali. Nel 2013 produce, con il contributo del Comune di Bergamo, lo spettacolo “Il Giardino delle Rose”, con la regia di Rajeev Badhan e la drammaturgia di Elena Strada. Nel 2014 dà vita allo spettacolo “Primo Canto per Voce e Tempesta” dal testo “Causa di Beatificazione” di Massimo Sgorbani con la regia di Rajeev Badhan. Realizza i reading musicali “Zenzero&Nuvole” e “Attorno al concetto di colore”. Nel 2017 debuttano gli spettacoli “Lo Zoo di Vetro” e “HOME”. SlowMachine ha anche una sezione di teatro ragazzi e porta avanti progetti di formazione teatrale per giovani e adulti. Da settembre 2014 SlowMachine inizia il progetto triennale di Residenza Teatrale presso il Teatro Comunale di Belluno in collaborazione con la Fondazione Teatri delle Dolomiti e il Comune di Belluno e nel Dicembre 2014 inizia a lavorare alla nuova Stagione del Teatro Comunale BELLUNO MIRAGGI, ideata da Rajeev Badhan ed Elena Strada che ne curano la programmazione, la direzione artistica, l’organizzazione e la comunicazione. Dal 2015 SlowMachine ha attivato un progetto di riqualificazione di uno spazio comunale dismesso all’interno dell’ex-caserma Piave di Belluno denominato “HANGAR11” con l’intento di trasformarlo in uno spazio d’arte. Nel 2016 SlowMachine vince, con il progetto “Radici nelle Dolomiti”, il FUnder35 bando nazionale per il consolidamento delle imprese culturali under 35.
Nel 2017 SlowMachine vince il bando ANCI RiGenerAzioni Creative, con il Comune di Belluno, e il bando MigrArti del MiBACT con il progetto “Luogo. dall’abbandono alla rinascita” che hanno dato vita allo spettacolo “HOME”.

 

 

 

 


foto © Elisa Calabrese

 

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