CONTEMPORANEA Un frammento di canto d’amore

Perché un omaggio a Pasolini?
Se lasciamo passare questa occasione del centenario, per le giovani generazioni dovrà passare qualche decennio prima che se ne riparli. La sua passione per la musica andrebbe valutata meglio! Al di là dell’uso che ha fatto della musica di Bach o di Mozart nei suoi film bisogna sapere che era uno dei più grandi conoscitori di Bach: quello che lui ha scritto su Bach è profondissimo e verissimo, probabilmente pochi addetti ai lavori hanno elaborato pensieri così intensi.
Queste due giornate riportano nei propri comunicati questa frase di Pasolini: “Certamente il punto di inizio di ogni composizione bachiana è già altissimo e tutto il resto non dovrà che mantenersi alla medesima altezza. Quindi, se vorremo scegliere un’immagine per la direzione della sua musica non credo ci sia nulla di più adatto che una retta orizzontale […] Quindi l’ascoltatore ritrova in sé, prevedendolo punto per punto, il cammino che percorrerà la musica fino alla sua conclusione, di solito necessarissima. Questa è arte, anzi, sarei tentato a dire, Natura.”

Info Spettacolo

mercoledì, 21 Settembre 2022 H 20:00
Spazio S. Pietro in Monastero

Programma evento

XXIII STAGIONE CONCERTISTICA
ESTATE
Fuori abbonamento

Pier Paolo Pasolini/ Johann Sebastian Bach

“Pier Paolo Pasolini era musicista. Aveva studiato il violino, da ragazzo, durante gli anni ultimi e più tremendi della Seconda guerra mondiale quando la famiglia era sfollata a Casarsa, un piccolo paese del Friuli, dove era nata sua madre, Susanna, e dove incontra la donna che diventerà la sua insegnante di violino. Le lezioni si concentrano sulla musica di Bach, in particolare sulle Sonate e partite per violino solo.  Lezione dopo lezione Bach diventa in quei mesi, come ricorderà Pasolini in una lettera, “un edificio saldissimo della mia vita”.   È soprattutto la prima Sonata ad appassionarlo e il suo terzo movimento, il Siciliano: “Io qui vedo un contrasto di sentimenti. Ogni volta che lo riascoltavo, mi metteva, con la sua tenerezza e il suo strazio, davanti a una lotta, cantata infinitamente, tra la Carne e il Cielo. Come parteggiavo per la Carne. Come mi sentivo rubare il cuore da quelle note che ‘immaginavo’ cantate da un giovinetto. Soffrivo, anche lì, d’amore”.  Anche in Bach, Pasolini cerca l’espressione, la presenza dell’umanità. E quando girerà il suo primo film, Accattone, sceglierà ancora Bach per raccontare la disperazione e i sogni dei più umili. Perché la sua musica è capace di riscattare anche la più degradata miseria, i più miserabili personaggi”.

Artisti e Compagnia

Drammaturgia e voce narrante
Sandro Cappelletto 

Scrittore e storico della musica, Sandro Cappelletto è nato a Venezia nella seconda metà del Novecento. Laureato in Filosofia, ha studiato armonia e composizione con il maestro Robert Mann. Tra le sue principali pubblicazioni, la prima biografia critica di Carlo Broschi Farinelli (La voce perduta, EDT, 1995), un saggio su Gaetano Guadagni (Nuova Rivista Musicale Italiana, 1993), un'inchiesta politica sugli enti lirici italiani (Farò grande questo teatro! EDT 1996).
Esce nel 2006 Mozart – La notte delle Dissonanze (EDT), libro dedicato al misterioso Adagio introduttivo del Quartetto per archi K 465. Dal libro nasce, assieme al Quartetto Savinio, un fortunato concerto-racconto.
Per la Storia del teatro moderno e contemporaneo (Einaudi, 2001) ha scritto il saggio Inventare la scena: regia e teatro d’opera. Nel 2002, con Pietro Bria, dà alle stampe Wagner o la musica degli affetti (Franco Angeli), raccolta di riflessioni e interviste di Giuseppe Sinopoli, di cui nel 2006 cura Il mio Wagner – il racconto della Tetralogia (Marsilio). Nel 2008 l’Accademia Perosi di Biella pubblica L’angelo del Tempo, volume dedicato al Quartetto per la fine del Tempo di Olivier Messiaen e che contiene un cd con l’interpretazione dell’Ex Novo Ensemble.
È autore di programmi radiofonici e televisivi (crea la trasmissione di Rai-Radio Tre Momus, realizza per Rai 3 un film televisivo su Maurizio Pollini, scrive e conduce per Rai 5 il programma Inventare il tempo).
I suoi libretti per il teatro musicale sono nati dalla collaborazione con significativi compositori italiani, tra i quali Claudio Ambrosini, Daniele Carnini, Luca Lombardi, Azio Corghi. Intensa la collaborazione con Matteo D’Amico. Con Fausto Sebastiani scrive Il paese degli uomini integri (2017), melologo dedicato alla memoria del presidente del Burkina-Faso Thomas Sankara. Per la musica di Michelangelo Lupone dà vita a ‘Nkodi (Mio figlio è un feticcio) – Cantata per i bambini accusati di stregoneria (2018). Anche in queste occasioni è interprete in scena dei propri testi.
Esce nel 2014 Da straniero inizio il cammino – Schubert, l’ultimo anno (Accademia Perosi), volume dedicato all’estremo periodo creativo di Schubert.
Nel 2016 il Saggiatore pubblica I quartetti per archi di Mozart. Cura ed è direttore scientifico del volume Musica per la collana Il contributo dell’Italia alla storia del pensiero (Treccani, 2018). Del 2020 è Mozart. Scene dai viaggi in Italia (il Saggiatore).
Su invito di Giuseppe Sinopoli ha diretto il settore drammaturgia e didattica del Teatro dell'Opera di Roma. Accademico dell’Accademia Filarmonica Romana, ne è stato direttore artistico dal 2009 al 2013. Giornalista professionista. È Accademico di Santa Cecilia.

Violino
Leonardo Priori

Nato nel 2004, inizia lo studio del violino all’età di 6 anni con la Maestra Anna Minella, proseguendo gli studi al Conservatorio “L. Marenzio” di Brescia con il Maestro Riccardo Malfatto. Attualmente frequenta il III anno del Triennio Accademico di Violino con il Maestro Davide Alogna.
Dall’anno 2015 segue regolarmente i corsi di perfezionamento con il M. Cristiano Rossi e masterclass con il M. Pavel Berman. Dal 2021 prosegue gli studi contemporaneamente allo Stauffer Center di Cremona con il Maestro Salvatore Accardo e all’Accademia Perosi di Biella con il Maestro Pavel Berman. Ha seguito inoltre masterclass con i maestri Michael Barenboim, Viktoria Mullova e Matthew Barley presso l’Accademia Stauffer e con il Maestro Accardo all’Accademia Chigiana di Siena.
Dal 2015 ad oggi ha partecipato a numerosi concorsi nazionali ed internazionali, fra i quali il Concorso Crescendo 2021 a Firenze, l’European Music Competition Città di Moncalieri, il Concorso Internazionale “Rovere d’oro, sez. Giovani Talenti, XII Ars Nova Trieste International, il Premio LAMS Matera 2020, il Costantine the Great International Competition – Nis (Serbia), XXX Concorso Internazionale “Città di Barletta”, X International Music Competition Amigdala - Palermo, il XXXVIII Concorso Internazionale di Musica Città di Stresa, Concorso Internazionale Massimo Marin - Pinerolo, risultando vincitore di primi premi assoluti e primi premi, sia come solista che in formazioni di musica da camera. Ha svolto attività concertistica, sia come solista che in formazioni di musica da camera (duo e quartetto).

Info e Biglietteria

BIGLIETTERIA

dal 1 settembre 2022
Piazzetta Ottolini n. 9
Ufficio de I Virtuosi Italiani

Solo su prenotazione:
+39 045 8006411 – +39 392 7178741

[email protected] 

presso il Teatro Ristori o San Pietro in Monastero
dalle 18.00 nei giorni dei concerti serali
dalle 15.30 nei giorni dei concerti pomeridiani

BIGLIETTO SINGOLO CONCERTI S. PIETRO IN MONASTERO

Intero  20 €                   Ridotto  15 €               Under 30  10 €

L’organizzazione e la vendita dei biglietti è gestita direttamente da I Virtuosi Italiani Impresa Sociale S.r.l.

mercoledì, 21 Settembre 2022 H 20:00mercoledì, 21 Settembre 2022 H 20:00mercoledì, 21 Settembre 2022 H 20:00

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mercoledì
19
Ott 2022
H 20:00
Gianluca Petrella

Un artista jazz trasversale che porta sul palcoscenico del Teatro Ristori il suo album "Cosmic Renaissance".

giovedì
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Ott 2022
H 20:00
Il canto della terra (Das Lied von der Erde)

Una nuova produzione Teatro Ristori e Mvula Sungani Physical Dance con musica dal vivo dell'Eensemble Windkraft con il mezzo soprano Anna María Chiuri, il tenore John Jurgens diretti da Kasper De Roo.

venerdì
28
Ott 2022
H 20:00
Steve Turre & Marco Marzola “Trio”

Steve Turre, uno dei più importanti innovatori del jazz al mondo, sul palcoscenico del Teatro Ristori insieme al Marco Marzola “Trio”.

giovedì
10
Nov 2022
H 20:00
Joe Lovano, Marcin Wasilewski trio

Una delle formazioni più acclamate e uno dei più grandi musicisti nella storia del jazz insieme sul palcoscenico del Teatro Ristori.

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