Aprile, 2020

17Apr(Apr 17)20:30ORCHESTRA LEONORE - DANIELE GIORGI direttore, LILYA ZILBERSTEIN pianofortemusiche di S. Rachmaninov, P. I. Čajkovskij20:30 Genere:Concertistica,Stagione 2019-2020acquista onlinebiglietteria

Ora

(Venerdì) 20:30

Dettagli

 

ORCHESTRA LEONORE
DANIELE GIORGI direttore
LILYA ZILBERSTEIN pianoforte

 

programma

S. Rachmaninov
Concerto per pianoforte n. 3 in re min Op. 30

P. I. Čajkovskij
Sinfonia n. 6 in si min. Op 74 “PATETICA”

 

Voluta e promossa dalla Fondazione Pistoiese Promusica, l’Orchestra Leonore, che opera all’interno dell’Associazione Teatrale Pistoiese, è un ensemble di altissimo livello nato nel 2014 sotto la guida di Daniele Giorgi, la cui personalità musicale ha plasmato il suono inconfondibile dell’orchestra, catalizzando a Pistoia da tutta Europa musicisti eccellenti attivi in prestigiosi ambiti cameristici e con esperienze in importanti orchestre internazionali (tra cui Lucerne Festival Orchestra, Mahler Chamber Orchestra, Chamber Orchestra of Europe, Orchestra Mozart, Berliner Philharmoniker, Orchestra del Teatro alla Scala, Accademia di Santa Cecilia, Sydney Symphony Orchestra), nel comune obiettivo di fare musica insieme come atto di condivisione autentica. Fin dal suo esordio, le interpretazioni dell’Orchestra Leonore guidata da Daniele Giorgi si sono imposte all’attenzione del mondo musicale a livello nazionale distinguendosi per profondità di pensiero e intensità espressiva, delineando un carattere personalissimo
mai alla ricerca di una originalità fine a se stessa («Ciò che sembrava un’utopia, un gruppo di (belle) persone ha trasformato in realtà. Sonora. E di quale qualità!» – Helmut Failoni, Corriere Fiorentino). Già dal suo secondo anno di vita, la Leonore è invitata come ospite in diverse importanti stagioni concertistiche italiane. «L’Orchestra Leonore è un gruppo da camera allargato, formato da musicisti di altissimo livello, ma prima ancora da persone entusiaste di far musica insieme. Questo è ciò che fa il “valore” di un’orchestra: non solo la somma di splendidi strumentisti, ma anche e soprattutto la loro volontà e capacità di raggiungere, attraverso l’attitudine all’ascolto reciproco, un obiettivo umano e musicale comune; e di condividerlo con il pubblico.» (Daniele Giorgi, Direttore Musicale) Insieme all’Orchestra Leonore si sono esibiti solisti quali Isabelle Faust, Alban Gerhardt, Balentina Lisitsa, Gabriela Montero, Olli Mustonen, Baiba Skride, Emmanuel Tjeknavorian, e molti altri. Dalla Stagione 2017-2018, i musicisti dell’Orchestra Leonore sono impegnati in “Floema”: un progetto cameristico ideato e diretto da Daniele Giorgi, parallelo alla Stagione Sinfonica, attraverso il quale la musica d’arte raggiunge luoghi inconsueti. Attraverso il progetto Floema si concretizzano collaborazioni con tutte le principali realtà culturali della città e della provincia ma anche con ospedali, con il carcere, con le scuole, e si realizzano progetti insieme ai gruppi musicali amatoriali operanti sul territorio e con gli studenti delle scuole di musica. Sempre nell’ambito di Floema, ogni anno vengono commissionate ed eseguite decine di nuove composizioni.

 

ARTISTI

Daniele Giorgi
Direttore d’orchestra, compositore e violinista, Daniele Giorgi considera una ricchezza irrinunciabile dedicarsi alla musica da più prospettive. Dal 2014 è Direttore Musicale dell’Orchestra Leonore e Responsabile della programmazione artistica della Stagione Sinfonica Promusica. È inoltre ideatore e Direttore Artistico di “Floema”, progetto per un ecosistema musicale incentrato sullo sviluppo di un modello innovativo e sostenibile di interazione fra istituzione musicale e territorio. Nominato a ventotto anni violino di spalla dell’ORT – Orchestra della Toscana nel 1999, nel 2003 inizia a dedicarsi alla direzione d’orchestra sotto la guida di Piero Bellugi e Isaac Karabtchevsky. Nel 2004 è pluripremiato al Concorso Internazionale per Direttori d’Orchestra “Antonio Pedrotti” di Trento (dove oltre al secondo premio assoluto si aggiudica anche il premio speciale del pubblico ed il premio per la migliore esecuzione del brano di musica contemporanea), e da quel momento è invitato sul podio di numerose orchestre tra cui la Haydn Orchester di Trento e Bolzano, l’Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari, l’Orchestra di Padova e del Veneto, l’ORT – Orchestra della Toscana. Negli anni successivi viene regolarmente invitato al Cantiere d’Arte di Montepulciano, festival internazionale fondato nel 1989 da Hans Werner Henze. Nel settembre 2006 dirige la prima esecuzione italiana di “Die beiden Pedagogen” di Mendelssohn al festival Sagra Musicale Umbra sul podio dell’Orchestra della Toscana. Nel 2008 è preparatore della Symphonica d’Italia per i concerti diretti da Lorin Maazel. Appassionato e infaticabile servitore della musica, Daniele Giorgi ha privilegiato progetti di ampio respiro, convinto dell’importanza di un autentico e duraturo rapporto umano come base di una significativa esperienza artistica: da questo suo approccio umanistico alla musica nasce e si sviluppa l’Orchestra Leonore, un gruppo di musicisti scelti non solo per le loro qualità strumentali ma anche per la loro attitudine alla condivisione e all’ascolto reciproco, insieme al quale dar forma ad un’idea possibile di futuro per la musica d’arte.

 

Lilya Zilberstein
Lilya Zilberstein è salita alla ribalta internazionale nel 1987, vincendo il Concorso Busoni di Bolzano. Fu una vittoria sensazionale e ci vollero 5 anni prima che il Premio fosse nuovamente assegnato. Da allora la pianista, moscovita di nascita e tedesca d’adozione, non ha smesso di girare tutta l’Europa, l’America del Nord e del Sud e l’Asia.
Ha cominciato lo studio del pianoforte a 5 anni con Ada Traub alla Scuola Gnessin di Mosca prima e all’Istituto Gnessin poi con Alexander Satz, fino al diploma nel 1988. Nel 1985 ha vinto il Concorso Russo e il Concorso Pan-Sovietico di Riga.
E’ stata invitata dai Filarmonici di Berlino e Claudio Abbado per la prima volta nel 1991, e insieme hanno suonato ripetutamente e registrato per Deutsche Grammophon i Concerti no.2 e 3 di Rachmaninov.
Zilberstein ha suonato con molte altre orchestre prestigiose: Chicago Symphony Orchestra, Orchestra Sinfonica Tchaikovsky di Mosca, London Symphony e Royal Philharmonic Orchestra di Londra, l’Orchestra della Scala a Milano, Staatskapelle di Dresda, ecc.
Oltre che con Claudio Abbado, ha suonato con molti importanti direttori quali: John Axelrod, Paavo Berglund, Semyon Bychkov, Gustavo Dudamel, Christoph Eschenbach, Vladimir Fedoseyev, Alun Francis, Leopold Hager, Dmitrij Kitajenko, James Levine, Wassili Sinajski, Michael Tilson Thomas, Jean-Pascal Tortellier, Marcello Viotti e Antonin Witt.
Nel 1998, le è stato attribuito a Siena il Premio Internazionale “Accademia Musicale Chigiana” e dal 2011 è titolare della classe di Pianoforte della prestigiosa Accademia senese.
Lilya Zilberstein ha registrato 8 cd per Deutsche Grammophon, con programmi di pianoforte solo e con orchestra il Concerto di Grieg con Järvi e la Gothenburg Symphony Orchestra, il Secondo e Terzo Concerto di Rachmaninov con Abbado e i Filarmonici di Berlino. Ha partecipato alla registrazione dell’opera omnia di Chopin pubblicata da DGG nel 1999 e tra le numerose incisioni più recenti ricorderemo la Sonata di Brahms per due pianoforti con Martha Argerich per EMI e un cd Clementi, Mussorgsky e Rachmaninoff pubblicato da Hänssler Classic.
Negli anni scorsi, oltre ad aver suonato da sola o con orchestra negli USA, Asia, Sud America, Italia, GranBretagna, Francia, Svezia, Spagna, Polonia, Islanda,ecc. Lilya ha anche suonato moltissimo in tutto il mondo con il violinista Maxim Vengerov , è tornata per la prima volta dopo 16 anni a Mosca per suonarvi con grande successo ed è stata ospite regolare dei grandi Festival Internazionali.
Nel 2009 ha festeggiato i suoi primi venti anni di carriera con una lunga tournée europea in duo con Martha Argerich e la collaborazione con la famosa artista argentina continua tuttora ogni anno.
In Italia dopo la vittoria al Concorso Busoni Lilya Zilberstein debuttò con immediato grande successo al Maggio Musicale Fiorentino del 1988, e ha tenuto da allora più di 250 concerti per tutte le più importanti istituzioni musicali. Nel 1999 ha debuttato al Teatro alla Scala con l’Orchestra Filarmonica sotto la direzione di Semyon Bychkov e nel Teatro milanese è tornata più volte, sempre con successo.
Lilya Zilberstein è titolare della cattedra di pianoforte alla MDW-Universität für Musik und darstellende Kunst di Vienna, all’Accademia Chigiana di Siena e tiene master-classes in tutto il mondo.

 

VIDEO

 

 

 


foto © Stefano Poggialin

 

Organizzatore

Teatro Ristori

Biglietti online

acquista online

Info prezzi, abbonamenti e riduzioni

biglietteria
X