XXVIII Stagione Concertistica, Martina Meola, Pier Carlo Orizio e I Virtuosi Italiani, ALBORI ROMANTICI
Giovedì, 22 Aprile 2027
Ore 20:30

Teatro Ristori


Indicato per chiunque

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Concerto n. 2 in fa minore per pianoforte e orchestra, Op. 21, BI 43, CI 48
L. v. Beethoven
Sinfonia n. 4 in Si bemolle Maggiore Op. 60
Questo programma vede protagonista Martina Meola, giovane talento già celebrata per la sua precocità e sensibilità interpretativa. L’accostamento tra il lirismo giovanile di Chopin e la brillantezza della Quarta di Beethoven offre uno spaccato luminoso del Romanticismo e del Classicismo.
Martina Meola è spesso associata all’idea di prodigio; questi titoli giocano sull’energia e la freschezza delle opere scelte (Chopin scrisse il concerto a soli 20 anni).
Il primo Chopin e la “fanciulla greca” di Beethoven (citando la celebre definizione di Schumann per la Quarta).
Sia il Concerto n. 2 di Chopin che la Sinfonia n. 4 di Beethoven sono opere caratterizzate da una particolare luminosità e grazia, distanti dalle atmosfere tragiche o faticose di altre loro composizioni.
L’opera di Chopin è dominata da un’ispirazione amorosa e cantabile (dedicata alla costante amorea giovanile Konstancja Gładkowska).
L’opera di Beethoven è considerata una delle sue sinfonie più serene e perfette nella forma.
Si adatta perfettamente al tocco di Martina Meola, che unisce precisione tecnica e naturalezza espressiva.
MARTINA MEOLA, pianoforte
Nata a Milano nel 2012, Martina Meola ha iniziato lo studio del pianoforte con Irina Bogataia presso la Scuola d’Arte Starcea di Chisinau. Dall’ età di nove anni studia con Silvia Limongelli nel Corso riservato ai “Giovani Talenti” del Conservatorio “G. Verdi” di Milano.
Si è affermata giovanissima in numerosi Concorsi pianistici internazionali in Italia, Ucraina, Russia, Moldavia.
A marzo 2025 si aggiudica il Primo Premio al Concorso “Jeune Chopin” di Lugano, con la presidente di giuria Martha Argerich che cosi si è espressa:
“Sono rimasta molto impressionata da Martina Meola di soli 12 anni: è davvero eccezionale, suonando Chopin meravigliosamente, smentendo il fatto che i bambini non possano suonare il compositore polacco”.
Nell’ambito del Festival Jeune Chopin, si è esibita nella Salle Paderewski di Losanna e nella casa natale di F. Chopin a Zelazowa Wola.
Nel giugno 2025 le è stato assegnato il “Premio Alkan” per il virtuosismo pianistico romantico. Nel settembre 2025 le è stato conferito il premio Santa Margherita “Nuove Carriere” 2025 offerto dalla famiglia Marzotto.
Tra gli inviti con orchestra degni di particolare nota sono il Concerto n.1 op.15 di Beethoven (concerto di gala dell ”European Political Community Summit Chisinau Moldova”), il Concerto no. 3 di Beethoven (in occasione della visita ufficiale del Presidente della Repubblica Italiana S. Mattarella in Moldavia), il debutto con l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI solista nel Concerto n.2 op.21 di Chopin.
Già numerosi sono i recital effettuati sia in Italia che all’estero: a Roma, Milano, Firenze, Bologna, Monaco, Bruxelles, Parigi (Salle Cortot), Lucerna (Sala KKL) e nell’ambito delle manifestazioni promosse dalla Steinway & Sons.
Nel corso del 2026 sono previsti inviti in prestigiose istituzioni musicali quali il Festival Pianistico Int. le di Brescia-Bergamo, il Festival di Spoleto, il debutto all’ Accademia Nazionale di Santa Cecilia nella stagione estiva alla Basilica di Massenzio.
Ha partecipato a Masterclass tenute da Evgeny Kissin, Lilya Zilberstein, Alexander Romanovsky e Nikolai Demidenko.
PIER CARLO ORIZIO, direttore
“Sul podio sale Pier Carlo Orizio che, oltre alla guida del Festival Pianistico di Brescia e Bergamo, è ormai considerato un nome di rilievo nel novero dei direttori d’oggi”. Così scrive il Corriere della Sera presentando il primo concerto di una significativa tournée con gli Stuttgarter Philharmoniker. Tra le oltre 80 orchestre dirette da Pier Carlo Orizio vi sono formazioni di grande prestigio internazionale tra le quali la Filarmonica di San Pietroburgo su invito del Maestro Temirkanov, la Russian National Orchestra, la Royal Philharmonic Orchestra, la Belgian National Orchestra e la Camerata Salzburg. Con la Prague Philharmonia ha registrato per Rai il Concerto n.1 di Beethoven e il Concerto il la minore di Schumann, solista Martha Argerich. Pier Carlo Orizio ha collaborato con nomi leggendari. Nell’elenco figurano Mstislav Rostropovich, Mikhail Pletnëv, Rudolf Buchbinder, Paul Badura-Skoda, Uto Ughi e Salvatore Accardo e Daniil Trifonov. Nato a Brescia nel 1963, deve la sua formazione musicale al padre, Agostino Orizio, e a Sergio Marengoni, con il quale si è diplomato in pianoforte. Ha studiato inoltre composizione con Giancarlo Facchinetti e direzione d’orchestra frequentando i corsi di Daniele Gatti, Donato Renzetti e Leonard Bernstein. È Direttore Artistico del Festival Pianistico Internazionale di Brescia e Bergamo dal 2006 ed è stato Direttore Artistico del Beijing Arturo Benedetti Michelangeli International Piano Festival. Insegna direzione d’orchestra presso il Conservatorio Luca Marenzio di Brescia.
I VIRTUOSI ITALIANI
Il complesso de I VIRTUOSI ITALIANI, nato del 1989, è una delle formazioni più attive e qualificate nel panorama musicale internazionale, regolarmente invitata nei più importanti teatri, festival e stagioni in tutto il mondo.
Viene loro riconosciuta una particolare attitudine nel creare progetti sempre innovativi, una costante ricerca nei vari linguaggi, oltre alla qualità artistica dimostrata in anni di attività. Numerose sono le collaborazioni con solisti e direttori di rilevanza internazionale.
Hanno collaborato all’allestimento dell’Apollon Musagete di Stravinsky con il New York City Ballet; nel 2001 hanno eseguito tutte le opere in un atto di Rossini per l’Opera Comique di Parigi e hanno tenuto due concerti al Konzerthaus di Vienna.
I Virtuosi Italiani si sono esibiti per i più importanti teatri e per i principali enti musicali italiani quali il Teatro alla Scala, il Teatro La Fenice, l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, la GOG di Genova, l’Unione Musicale di Torino, l’Istituzione Universitaria dei Concerti di Roma, il Teatro alla Pergola di Firenze, la Società Filarmonica di Roma, il Teatro Rossini di Pesaro, la Società del Quartetto di Milano, la Royal Albert Hall, la Carnagie Hall, la Sala Filarmonica di San Pietroburgo, il Seoul International Music & Arts Center, la Herkules Saal, il Bunka Kaikan, la Sala del Conservatorio Tchaikovsky, Zaryadye Concert Hall ecc.
Dal 2011 al 2023 sono stati complesso residente di una Stagione Concertistica a Venezia, nella Chiesa dell’Ospedale della Pietà, luogo in cui Antonio Vivaldi per tutta la sua vita suonò, insegnò e diede la luce a tutte le opere. Numerose sono poi le tournée all’estero, con concerti nelle più importanti sale del mondo. L’attività discografica è ricchissima, con più di 100 cd registrati per le maggiori case discografiche ed oltre 500.000 dischi venduti in tutto il mondo. Nel 2018 I VIRTUOSI ITALIANI hanno realizzato un CD con le più famose ouverture dalle opere di Rossini per il 150° anniversario dalla morte pubblicato dalla casa discografica CPO. Nel settembre 2018 è stata pubblicata la registrazione per la prestigiosa casa discografica DEUTSCHE GRAMMOPHON, dedicata a una monografia di Morten Lauridsen che nel giugno 2019 ha ricevuto la nomination degli OPUS CLASSIC AWARDS 2019, il più importante premio per la musica classica in Germania.
Nel dicembre 2021 è stato assegnato il DIAPASON D’OR DE L’ANNEE 2021 a I VIRTUOSI ITALIANI, diretti da Corrado Rovaris con i tenori Lawrence Brownlee e Michael Spyres, per il CD WARNER CLASSICS – ERATO, interamente dedicato a Rossini intitolato “AMICI & RIVALI”.
La loro attenzione e ricerca verso esecuzioni storicamente informate, li ha condotti a esibirsi nel repertorio barocco e classico anche su strumenti originali. Proprio in quest’ambito sono usciti i DVD per UNITEL CLASSICA delle opere di G.B.Pergolesi “Il Prigionier Superbo”, “La Serva Padrona” e “La Salustia”, dirette da Corrado Rovaris e di G. B. Spontini “La Fuga in Maschera” sempre diretta da Corrado Rovaris.
Nel segno della versatilità e dell’attenzione riservata ad una scelta di repertorio mirato al coinvolgimento di un pubblico sempre più vasto con una particolare attenzione ai giovani, significativo è, inoltre, l’interesse da sempre dimostrato dal gruppo per il repertorio di confine. Da qui la nascita di collaborazioni e progetti con artisti come Franco Battiato, Goran Bregovic, Uri Caine, Chick Corea, Paolo Fresu, Ludovico Einaudi, Michael Nyman, Cesare Picco, Enrico Rava, Antonella Ruggiero, Gianluigi Trovesi, Richard Galliano e molti altri.
I concerti de I Virtuosi Italiani sono testimoniati da entusiastici consensi di critica e di pubblico. Così scrive Enrico Girardi sul “Corriere della Sera”: «I Virtuosi Italiani sono un ensemble di assoluto valore. Affrontano il barocco, il classico e il contemporaneo non solo con disinvoltura, ma con una grinta, uno smalto e una “adrenalina”che produce vita e tensione senza portare oltre i limiti di una saggia pertinenza stilistica».
BIGLIETTERIA I VIRTUOSI ITALIANI
Verona, Piazzetta Ottolini n. 9
Lunedì, Martedì e Mercoledì
dalle 15.30 alle 18.00
Giovedì
dalle 10.30 alle 13.00
oppure su prenotazione:
Mobile, WhatsApp, Telegram
+39 392 7178741 / +39 045 8006411
[email protected]
presso il Teatro Ristori o San Pietro in Monastero
a partire da un’ora prima del concerto
Eventi
BIGLIETTI E ABBONAMENTI
BIGLIETTERIA DEL TEATRO
Via Teatro Ristori, 7
37122 Verona (VR)
Tel. +39 045 693 0001
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Mercoledì e venerdì
dalle 17.00 alle 19.30
VIVATICKET
I biglietti sono acquistabili anche online tramite il sito di Vivaticket.
Nei giorni di spettacolo
a partire da due ore prima dell’inizio
Gli abbonamenti per Prosa, Serate d’Autore e Jazz sono disponibili sia online che presso la Biglietteria del Teatro Ristori (Via Teatro Ristori, 7).