XXVIII Stagione Concertistica, Avi Avital e I Virtuosi Italiani, IL MANDOLINO TRASCENDENTE: DA VIVALDI A SOLLIMA
Giovedì, 25 Febbraio 2027
Ore 20:30

Teatro Ristori


Indicato per chiunque

Posti a sedere
Info evento
Acquista onlineD. Scarlatti
Concerto grosso n. 3 in fa maggiore
A. Vivaldi
Concerto per liuto in re maggiore RV 93
G. Sollima
Concerto per mandolino
Ch. Avison
Concerto grosso n. 5 in re minore
A. Vivaldi
Concerto per mandolino in do maggiore RV 425
J. S. Bach
Concerto per tastiera in re minore BWV 1052
Questo programma è straordinario perché ruota attorno alla figura di Avi Avital, un artista che ha letteralmente reinventato il mandolino moderno, portandolo dai margini della tradizione popolare al centro del concertismo internazionale. Il programma mescola il barocco “puro” (Vivaldi, Scarlatti), l’appropriazione creativa (Bach e Avison) e la contemporaneità energica di Sollima.
AVI AVITAL, mandolino
Avi Avital, il primo mandolinista solista a essere nominato per un Grammy nella musica classica, è stato paragonato ad Andrés Segovia per la sua maestria con lo strumento e a Jascha Heiftz per la sua incredibile virtuosità. Appassionato e “esplosivamente carismatico” (New York Times) nelle esibizioni dal vivo, è una forza trainante per la rinascita del repertorio del mandolino.
Ha commissionato oltre 100 opere per mandolino, tra cui concerti per mandolino e orchestra di Anna Clyne, Jennifer Higdon, Avner Dorman, David Bruce e Giovanni Sollima, che ha eseguito con orchestre e direttori d’orchestra come la Filarmonica di Monaco con Krzysztof Urbański, l’Atlanta Symphony Orchestra con Robert Spano, l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI con Ryan Bancroft e la BBC Symphony Orchestra sotto la direzione di Daniele Rustioni.
Tra gli eventi clou della stagione 2022/23 figurano le esecuzioni dei Concerti per mandolino di Jennifer Higdon, Anna Clyne e Giovanni Sollima, commissionati appositamente per Avital, le tournée con l’Academy of Sat Martin in the Fields, Il Giardino Armonico con Giovanni Antonini, B’Rock e Arcangelo, i recital in duo con Ksenija Sidorova (fisarmonica), Olga Pashchenko (clavicembalo/fortepiano) e Omer Klein (pianoforte), e una tournée in Australia con il violoncellista Giovanni Sollima. Avital inaugura la sua nuova iniziativa, il “Between Worlds Ensemble”, con una residenza in tre parti presso la Boulez Saal di Berlino. L’ensemble è nato per esplorare diversi generi, culture e mondi musicali, concentrandosi su diverse regioni geografiche, e nel suo primo anno presenterà musica tradizionale, classica e popolare della penisola iberica, del Mar Nero e dell’Italia.
Avi Avital collabora con musicisti di diversi generi, tra cui Mahan Esfahani, Kristian Bezuidenhout, Alice Sara Ott, Andreas Scholl, il Dover Quartet, il Danish String Quartet, Brooklyn Rider, Omer Klein, l’attrice Martina Gedeck e il teatro di marionette georgiano Budrugana Gagra. La sua versatilità lo ha portato a essere protagonista come “Artista Ritrattista” allo Schleswig-Holstein Music Festival, al BOZAR di Bruxelles e al Dortmund Konzerthaus (Zeitinsel). È una presenza fissa nei principali festival come Aspen, Salisburgo, Tanglewood, Spoleto, Ravenna, MISA Shanghai, Cheltenham, Verbier e Tsinandali.
Artista esclusivo della Deutsche Grammophon, il suo sesto album per l’etichetta, “The Art of the Mandolin”, ha ricevuto ampi consensi e recensioni entusiastiche da testate come The Times, Independent, Gramophone, BBC Music Magazine e dalla stampa internazionale. Anche le precedenti registrazioni “Bach” (2019), “Avital meets Avital” (2017), “Vivaldi” (2015), un album di trascrizioni di concerti di Bach realizzate dallo stesso Avital (2012) e “Between Worlds” (2014) hanno ricevuto numerosi premi.
Nato a Be’er Sheva, nel sud di Israele, Avital ha iniziato a studiare il mandolino all’età di otto anni e si è presto unito alla fiorente orchestra giovanile di mandolini fondata e diretta dal suo carismatico insegnante, il violinista di origine russa Simcha Nathanson. Ha studiato all’Accademia di Musica di Gerusalemme e al Conservatorio Cesare Pollini di Padova con Ugo Orlandi. Vincitore del prestigioso Concorso Aviv di Israele nel 2007, Avital è il primo mandolinista nella storia del concorso ad aver ricevuto tale onorificenza. Suona un mandolino realizzato dal liutaio israeliano Arik Kerman.
I VIRTUOSI ITALIANI
Il complesso de I VIRTUOSI ITALIANI, nato del 1989, è una delle formazioni più attive e qualificate nel panorama musicale internazionale, regolarmente invitata nei più importanti teatri, festival e stagioni in tutto il mondo.
Viene loro riconosciuta una particolare attitudine nel creare progetti sempre innovativi, una costante ricerca nei vari linguaggi, oltre alla qualità artistica dimostrata in anni di attività. Numerose sono le collaborazioni con solisti e direttori di rilevanza internazionale.
Hanno collaborato all’allestimento dell’Apollon Musagete di Stravinsky con il New York City Ballet; nel 2001 hanno eseguito tutte le opere in un atto di Rossini per l’Opera Comique di Parigi e hanno tenuto due concerti al Konzerthaus di Vienna.
I Virtuosi Italiani si sono esibiti per i più importanti teatri e per i principali enti musicali italiani quali il Teatro alla Scala, il Teatro La Fenice, l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, la GOG di Genova, l’Unione Musicale di Torino, l’Istituzione Universitaria dei Concerti di Roma, il Teatro alla Pergola di Firenze, la Società Filarmonica di Roma, il Teatro Rossini di Pesaro, la Società del Quartetto di Milano, la Royal Albert Hall, la Carnagie Hall, la Sala Filarmonica di San Pietroburgo, il Seoul International Music & Arts Center, la Herkules Saal, il Bunka Kaikan, la Sala del Conservatorio Tchaikovsky, Zaryadye Concert Hall ecc.
Dal 2011 al 2023 sono stati complesso residente di una Stagione Concertistica a Venezia, nella Chiesa dell’Ospedale della Pietà, luogo in cui Antonio Vivaldi per tutta la sua vita suonò, insegnò e diede la luce a tutte le opere. Numerose sono poi le tournée all’estero, con concerti nelle più importanti sale del mondo.
L’attività discografica è ricchissima, con più di 100 cd registrati per le maggiori case discografiche ed oltre 500.000 dischi venduti in tutto il mondo. Nel 2018 I VIRTUOSI ITALIANI hanno realizzato un CD con le più famose ouverture dalle opere di Rossini per il 150° anniversario dalla morte pubblicato dalla casa discografica CPO. Nel settembre 2018 è stata pubblicata la registrazione per la prestigiosa casa discografica DEUTSCHE GRAMMOPHON, dedicata a una monografia di Morten Lauridsen che nel giugno 2019 ha ricevuto la nomination degli OPUS CLASSIC AWARDS 2019, il più importante premio per la musica classica in Germania.
Nel dicembre 2021 è stato assegnato il DIAPASON D’OR DE L’ANNEE 2021 a I VIRTUOSI ITALIANI, diretti da Corrado Rovaris con i tenori Lawrence Brownlee e Michael Spyres, per il CD WARNER CLASSICS – ERATO, interamente dedicato a Rossini intitolato “AMICI & RIVALI”.
La loro attenzione e ricerca verso esecuzioni storicamente informate, li ha condotti a esibirsi nel repertorio barocco e classico anche su strumenti originali. Proprio in quest’ambito sono usciti i DVD per UNITEL CLASSICA delle opere di G.B.Pergolesi “Il Prigionier Superbo”, “La Serva Padrona” e “La Salustia”, dirette da Corrado Rovaris e di G. B. Spontini “La Fuga in Maschera” sempre diretta da Corrado Rovaris.
Nel segno della versatilità e dell’attenzione riservata ad una scelta di repertorio mirato al coinvolgimento di un pubblico sempre più vasto con una particolare attenzione ai giovani, significativo è, inoltre, l’interesse da sempre dimostrato dal gruppo per il repertorio di confine. Da qui la nascita di collaborazioni e progetti con artisti come Franco Battiato, Goran Bregovic, Uri Caine, Chick Corea, Paolo Fresu, Ludovico Einaudi, Michael Nyman, Cesare Picco, Enrico Rava, Antonella Ruggiero, Gianluigi Trovesi, Richard Galliano e molti altri.
I concerti de I Virtuosi Italiani sono testimoniati da entusiastici consensi di critica e di pubblico. Così scrive Enrico Girardi sul “Corriere della Sera”: «I Virtuosi Italiani sono un ensemble di assoluto valore. Affrontano il barocco, il classico e il contemporaneo non solo con disinvoltura, ma con una grinta, uno smalto e una “adrenalina”che produce vita e tensione senza portare oltre i limiti di una saggia pertinenza stilistica».
BIGLIETTERIA I VIRTUOSI ITALIANI
Verona, Piazzetta Ottolini n. 9
Lunedì, Martedì e Mercoledì
dalle 15.30 alle 18.00
Giovedì
dalle 10.30 alle 13.00
oppure su prenotazione:
Mobile, WhatsApp, Telegram
+39 392 7178741 / +39 045 8006411
[email protected]
presso il Teatro Ristori o San Pietro in Monastero
a partire da un’ora prima del concerto
Eventi
BIGLIETTI E ABBONAMENTI
BIGLIETTERIA DEL TEATRO
Via Teatro Ristori, 7
37122 Verona (VR)
Tel. +39 045 693 0001
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Mercoledì e venerdì
dalle 17.00 alle 19.30
VIVATICKET
I biglietti sono acquistabili anche online tramite il sito di Vivaticket.
Nei giorni di spettacolo
a partire da due ore prima dell’inizio
Gli abbonamenti per Prosa, Serate d’Autore e Jazz sono disponibili sia online che presso la Biglietteria del Teatro Ristori (Via Teatro Ristori, 7).