XXVIII Stagione Concertistica, Alexander Lonquich e Orchestra I Pomeriggi Musicali, MOZART: IL CHIARO E L’OSCURO
Domenica, 14 Marzo 2027
Ore 17:00

Teatro Ristori


Indicato per chiunque

Posti a sedere
Info evento
Acquista onlineW. A. Mozart
Fantasia per pianoforte in re minore K. 397
Concerto per pianoforte e orchestra n. 18 K. 456
Adagio in si minore per pianoforte K. 540
Concerto per pianoforte e orchestra n. 26 K. 537
Questo programma è un ritratto intimo e profondo di Mozart, curato da uno dei suoi interpreti più raffinati e intellettuali, Alexander Lonquich. La struttura è speculare: ogni parte inizia con un brano solistico introspettivo e prosegue con un grande concerto orchestrale.
“Mozart: Il Chiaro e l’Oscuro” Questo titolo gioca sui contrasti tonali estremi del programma: la drammaticità del Re minore (Fantasia) e del Si minore (Adagio) — tonalità rare e profondissime per Mozart — contrapposte alla brillantezza solare dei due concerti. È perfetto per la sensibilità analitica di Lonquich.
L’inserimento dell’Adagio in si minore K. 540 nella seconda parte è una scelta magistrale: è uno dei brani più dolenti e moderni di Mozart, che prepara l’ascoltatore a ricevere il tema del Concerto n. 26 con una profondità emotiva diversa dal solito.
ALEXANDER LONQUICH, pianoforte concertatore
Nato a Trier, si impose sulla scena musicale internazionale quando, nel 1977, vinse il Concorso “Casagrande” di Terni. Da lì iniziò una fortunata carriera che tuttora lo vede esibirsi nei principali centri musicali in Europa, Giappone e Stati Uniti.
Fra i tanti direttori d’orchestra con i quali ha collaborato spicca il nome di Sándor Végh e della sua Camerata Salzburg, complesso con il quale Lonquich continua ad esibirsi regolarmente nella duplice veste di direttore e solista. Un ruolo, quest’ultimo, che lo ha già visto impegnato con l’Orchestra della Radio di Francoforte, la Royal Philharmonic, la Deutsche Kammerphilarmonie, la Mahler Chamber, la Münchener Kammerorchester, la Filarmonica della Scala, l’Orchestre des Champs Elisée e l’Orchestra da Camera di Mantova.
Già “Artist in Residence” presso la NDR Elbphilharmonie Orchester, dal 2011/12 collabora come direttore-solista con l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia.
Dopo aver inciso per EMI (Mozart, Schumann e Schubert), ha iniziato una collaborazione con ECM per la quale ha registrato la Kreisleriana, la Partita di Holliger ed un CD dedicato a Schubert con Carolin Widmann. Qualche giorno fa è uscito per Alpha Classics un doppio CD con le ultime tre Sonate e i Drei Klavierstücke di Schubert.
Per la sua attività concertistica e discografica Lonquich ha ottenuto numerosi riconoscimenti dalla critica fra i quali il “Diapason d’Or”, il “Premio Abbiati” (nel 1993 e nel 2017) ed il “Premio Edison”. Lonquich dedica da sempre molte energie alla didattica con master-class ed insegnamenti stabili presso rinomate istituzioni internazionali.
Alexander Lonquich e la moglie-collega Cristina Barbuti hanno dato vita, nella loro abitazione fiorentina, al progetto “Kantoratelier”, una serie di incontri aperti al pubblico dedicati alla musica, alla psicanalisi, alle letture e alle arti figurative.
ORCHESTRA I POMERIGGI MUSICALI
L’Orchestra i Pomeriggi Musicali nacque a Milano nel fervore della ricostruzione del secondo dopoguerra da un’idea dell’impresario teatrale Remigio Paone e del critico musicale Ferdinando Ballo. Remigio Paone pensava ad una formazione da camera con cui eseguire il repertorio classico mentre Ferdinando Ballo voleva realizzare un’orchestra in grande stile che sviluppasse un repertorio di musica contemporanea e d’avanguardia. I due punti di vista trovarono una sintesi nell’Orchestra I Pomeriggi Musicali che fin dal primo concerto, il 27 novembre 1945, accostarono Mozart e Stravinskij, Beethoven e Prokofjev, inaugurando una formula coraggiosa che diede il successo all’Orchestra. L’Orchestra I Pomeriggi Musicali non ha mai tradito le linee programmatiche e gli obiettivi lanciati dai padri fondatori dell’istituzione. Il repertorio comprende i più grandi capolavori del Barocco, del Classicismo, del primo Romanticismo e, allo stesso tempo, molta musica Moderna e Contemporanea avviata puntando sui grandi del Novecento.
Grandi compositori come Honegger e Hindemith, Pizzetti, Dallapiccola, Petrassi e Penderecki, hanno diretto la loro musica sul podio dei Pomeriggi Musicali, un podio che è anche stato un trampolino di lancio verso la celebrità per tanti giovani artisti: due nomi per tutti, Leonard Bernstein e Sergiu Celibidache.
Numerose future celebrità sono state consacrate dai Pomeriggi, solo per citarne alcuni: Claudio Abbado, Leonard Bernstein, Riccardo Chailly, Zubin Mehta, Riccardo Muti, Salvatore Accardo, Maurizio Pollini.
L’Orchestra I Pomeriggi Musicali svolge la sua attività principalmente a Milano al Teatro Dal Verme, nelle città lombarde e alla stagione di balletto del Teatro alla Scala. I Pomeriggi Musicali sono una Fondazione costituita dalla Regione Lombardia, dal Comune di Milano, dalla Provincia di Milano, e da enti privati, riconosciuta dallo Stato come istituzione concertistico-orchestrale e dalla Regione Lombardia come ente primario di produzione musicale.
BIGLIETTERIA I VIRTUOSI ITALIANI
Verona, Piazzetta Ottolini n. 9
Lunedì, Martedì e Mercoledì
dalle 15.30 alle 18.00
Giovedì
dalle 10.30 alle 13.00
oppure su prenotazione:
Mobile, WhatsApp, Telegram
+39 392 7178741 / +39 045 8006411
[email protected]
presso il Teatro Ristori o San Pietro in Monastero
a partire da un’ora prima del concerto
Eventi
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37122 Verona (VR)
Tel. +39 045 693 0001
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