Kurt Rosenwinkel – The Remedy Tour

Kurt Rosenwinkel – The Remedy Tour

Martedì, 27 Ottobre 2026

Ore 20:30

A quasi vent'anni da "The Remedy", Kurt Rosenwinkel riunisce la formazione originale per riportare sul palco uno degli album più influenti del jazz contemporaneo.

Teatro Ristori

Durata - 75 minuti

Indicato per chiunque

Posti a sedere

Info evento

The Remedy Reunion Tour riunisce uno degli ensemble più rappresentativi del jazz contemporaneo. Kurt Rosenwinkel (chitarra), Seamus Blake (sassofono), Aaron Goldberg (pianoforte), Joe Martin (contrabbasso) e Kendrick Scott (batteria) tornano insieme per rileggere e dare nuova vita alle musiche di The Remedy, l’album registrato dal vivo al Village Vanguard e pubblicato dall’etichetta Word of Mouth Records.

Fin dalla sua uscita, The Remedy ha conquistato il mondo del jazz grazie all’intensità del dialogo tra i musicisti, alle melodie di grande respiro e a un’improvvisazione audace e senza compromessi. Un disco che ha saputo catturare un momento irripetibile, in cui lirismo e libertà espressiva si sono incontrati, contribuendo a definire il suono di un’intera generazione.

A quasi vent’anni di distanza, il quintetto originale torna finalmente a esibirsi insieme, riportando questo repertorio sul palco con uno sguardo rivolto al futuro: un omaggio alla storia di The Remedy che, allo stesso tempo, apre nuove possibilità di esplorazione musicale.

Kurt Rosenwinkel, chitarra
Seamus Blake, sassofono
Kendrick Scott, batteria
Aaron Goldberg, pianoforte
Joe Martin, contrabbasso

Kurt Rosenwinkel – chitarra

Kurt Rosenwinkel ha ridefinito il linguaggio della chitarra jazz contemporanea grazie a uno stile lirico, armonie audaci e un suono inconfondibile. La sua musica attraversa jazz, rock, ambient e musica classica, dando vita a un linguaggio personale e immediatamente riconoscibile.

Con oltre quindici album pubblicati come leader – tra cui The Next Step, Deep Song e Star of Jupiter – ha influenzato intere generazioni di musicisti. Le sue esibizioni, dai jazz club ai più importanti festival internazionali, sono apprezzate per l’intensità espressiva, la raffinatezza e la continua ricerca artistica.


Seamus Blake – sassofono

Seamus Blake è uno dei più autorevoli sassofonisti tenore e compositori della scena jazz contemporanea. Nel 2002 ha vinto il prestigioso Thelonious Monk International Saxophone Competition.

Autore di oltre dodici album come leader, tra cui The Call, Way Out Willy e Guardians of the Heart Machine, si distingue per uno stile che unisce virtuosismo, libertà improvvisativa e una scrittura capace di spaziare dal post-bop alla fusion fino al jazz elettronico. Nel giugno 2026 pubblicherà EH!, omaggio a Eddie Harris per l’etichetta Cellar Live.

Accanto ai propri progetti, ha collaborato con artisti come Roger Waters (Pink Floyd), John Scofield, Kurt Rosenwinkel, Bill Stewart e la Mingus Big Band, affermandosi come uno dei sassofonisti più influenti della sua generazione.


Aaron Goldberg – pianoforte

Da oltre vent’anni Aaron Goldberg è considerato uno dei pianisti più brillanti del jazz contemporaneo, sia alla guida dei propri gruppi sia al fianco di artisti come Joshua Redman, Wynton Marsalis e Kurt Rosenwinkel.

Originario di Boston, dopo gli studi alla New School e ad Harvard si trasferisce a New York, dove fonda il trio con Reuben Rogers ed Eric Harland e avvia collaborazioni con musicisti del calibro di Al Foster, Mark Turner, Tom Harrell e Ravi Coltrane. Ha inciso album di grande successo, tra cui Turning Point, Worlds, Home, The Now e At the Edge of the World.

Il suo pianismo si distingue per eleganza, profondità e una straordinaria capacità di dialogo musicale, qualità che ne fanno una delle voci più autorevoli del jazz di oggi.


Joe Martin – contrabbasso

Joe Martin è uno dei contrabbassisti jazz più richiesti della sua generazione. Trasferitosi a New York nel 1994, ha costruito una carriera caratterizzata da un suono lirico, un solido sostegno ritmico e una raffinata ricerca armonica.

Ha collaborato con Mark Turner, Gilad Hekselman, Chris Potter e Kurt Rosenwinkel, partecipando a oltre cento incisioni discografiche, tra cui Lathe of Heaven, Live at the Village Vanguard, The Dreamer Is The Dream e The Remedy.

Come leader ha pubblicato gli album Étoilée, Not By Chance e Passage, confermandosi tra i contrabbassisti più rappresentativi del jazz contemporaneo.


Kendrick Scott – batteria

Considerato dalla rivista DownBeat una Rising Star e definito dal New York Times «un batterista il cui momento è arrivato», Kendrick Scott è uno dei protagonisti del jazz internazionale.

Nato a Houston in una famiglia di musicisti, inizia a suonare la batteria a otto anni e si forma alla prestigiosa High School for the Performing and Visual Arts, per poi proseguire gli studi al Berklee College of Music.

Nel corso della sua carriera ha collaborato con artisti come Herbie Hancock, Marcus Miller, Charles Lloyd, The Crusaders, Kurt Rosenwinkel, Kurt Elling e Terence Blanchard, partecipando anche al Grammy Award vinto da A Tale of God’s Will. Come leader ha pubblicato Reverence e tre album con il gruppo Oracle, affermandosi anche come compositore e bandleader di riferimento della scena jazz contemporanea.

Biglietti e abbonamenti presto disponibili online e in biglietteria

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