XXVIII Stagione Concertistica, Mischa Maisky e I Virtuosi Italiani, IL SOFFIO DELL’ANIMA

XXVIII Stagione Concertistica, Mischa Maisky e I Virtuosi Italiani, IL SOFFIO DELL’ANIMA

Giovedì, 06 Maggio 2027

Ore 20:30

I Virtuosi Italiani tornano con la XXVIII Stagione Concertistica 2026/2027

Teatro Ristori

Indicato per chiunque

Posti a sedere

Info evento

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Petr Ilic Cajkovskij
Elegia per archi in memoria di Ivan Vasilyevich Samarin
Serenata per archi in Do Magg. Op. 48
Nocturne

M. Bruch
Kol Nidrei

O. Respighi
Adagio con variazioni

Petr Ilic Cajkovskij
Andante cantabile

Per un’icona come Mischa Maisky, il cui stile è definito da un lirismo struggente, una sonorità calda e una passionalità quasi vocale, il titolo deve rispecchiare la sua capacità di far “cantare” il violoncello. Questo programma, composto interamente da pagine elegiache e profondamente spirituali, suggerisce un’unione tra anima e suono. “Mischa Maisky: Il Soffio dell’Anima” Questo titolo cattura l’essenza stessa di Maisky, artista che non si limita a eseguire note, ma infonde in ogni arcata una profondità spirituale che va oltre la partitura, specialmente in brani sacri e meditativi come il Kol Nidrei. L’Artista: Maisky è l’unico violoncellista al mondo ad aver studiato sia con Mstislav Rostropovich che con Gregor Piatigorsky, ereditandone la voce “cantata”. La Musica: Il programma non ha brani puramente virtuosistici o meccanici; sono tutte pagine di pura melodia. Dalla preghiera ebraica di Bruch al lirismo struggente di Lensky, ogni brano è un frammento del cuore. L’Unicità: “Anima” richiama la profondità umana di Maisky, mentre “In Canto” gioca sul doppio significato della voce del violoncello e della meraviglia dell’ascolto.

MISCHA MAISKY, violoncello

Mischa Maisky può fregiarsi di essere l’unico violoncellista al mondo ad aver studiato sia con Mstislav Rostropovich che con Gregor Piatigorsky. Rostropovich ha lodato Mischa Maisky con le parole: “…one of the most outstanding talents of the younger generation of cellists. His playing combines poetry and exquisite delicacy with great temperament and brilliant technique.”Nato in Lettonia, ha studiato in Russia e, dopo il suo rimpatrio in Israele, Mischa Maisky è stato accolto con grande entusiasmo a Londra, Parigi, Berlino, Vienna, New York, Tokyo, e in tutti gli altri più importanti centri musicali. Mischa Maisky si considera un cittadino del mondo: “….suono un violoncello italiano, con archetti francesi e tedeschi, corde austriache e tedesche. Mia figlia è nata in Francia, mio figlio maggiore in Belgio, il terzo in Italia e il più piccolo in Svizzera. Guido un’auto giapponese, indosso un orologio svizzero, una collana indiana e mi sento a casa ovunque ci siano persone che amano la musica classica.“ Durante gli ultimi 30 anni, con contratto in esclusiva per la Deutsche Grammophon, ha effettuato più di 35 registrazioni con orchestre quali: Wiener Philharmonic, Berliner Philharmonic, London Symphony, Israel Philharmonic, Orchestre de Paris, Orpheus und Chamber Orchestra of Europe e molte altre. Le sue registrazioni sono state acclamate dai critici di tutto il mondo e sono state premiate per ben 5 volte con il prestigioso Record Academy Prize a Tokyo, 3 volte con il Deutscher Schallplattenpreis, inoltre con il Grand Prix du Disque a Paris e con il Diapason d’Or of the Year, cosi come con le ambite Grammy nominations. Nel 2000 l’artista ha raggiunto uno dei momenti più alti della sua carriera, impegnando l’intero anno in una lunghissima tournée dedicata a Bach con più di 100 concerti. A dimostrazione della profonda ammirazione dell’artista per il grande compositore, Mischa Maisky ha registrato le Suite di Bach per ben tre volte. Un altro momento clou è stato sicuramente a dicembre 2015 la performance del suo trio in Carnegie Hall con Itzhak Perlman e Evgeny Kissin. Un musicista di vera fama mondiale ospite regolarmente dei maggiori festival internazionali, ha collaborato con direttori quali Leonard Bernstein, Carlo Maria Giulini, Zubin Mehta, Riccardo Muti, Lorin Maazel, James Levine, Vladimir Ashkenazy, Giuseppe Sinopoli e Daniel Barenboim, e con musicisti quali Martha Argerich, Radu Lupu, Nelson Freire, Evgeny Kissin, Lang Lang, Peter Serkin, Gidon Kremer, Yuri Bashmet, Vadim Repin, Maxim Vengerov, Joshua Bell, Julian Rachlin e Janine Jansen, solo per nominarne alcuni.

I VIRTUOSI ITALIANI

Il complesso de I VIRTUOSI ITALIANI, nato del 1989, è una delle formazioni più attive e qualificate nel panorama musicale internazionale, regolarmente invitata nei più importanti teatri, festival e stagioni in tutto il mondo.

Viene loro riconosciuta una particolare attitudine nel creare progetti sempre innovativi, una costante ricerca nei vari linguaggi, oltre alla qualità artistica dimostrata in anni di attività. Numerose sono le collaborazioni con solisti e direttori di rilevanza internazionale.

Hanno collaborato all’allestimento dell’Apollon Musagete di Stravinsky con il New York City Ballet; nel 2001 hanno eseguito tutte le opere in un atto di Rossini per l’Opera Comique di Parigi e hanno tenuto due concerti al Konzerthaus di Vienna.

I Virtuosi Italiani si sono esibiti per i più importanti teatri e per i principali enti musicali italiani quali il Teatro alla Scala, il Teatro La Fenice, l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, la GOG di Genova, l’Unione Musicale di Torino, l’Istituzione Universitaria dei Concerti di Roma, il Teatro alla Pergola di Firenze, la Società Filarmonica di Roma, il Teatro Rossini di Pesaro, la Società del Quartetto di Milano, la Royal Albert Hall, la Carnagie Hall, la Sala Filarmonica di San Pietroburgo, il Seoul International Music & Arts Center, la Herkules Saal, il Bunka Kaikan, la Sala del Conservatorio Tchaikovsky, Zaryadye Concert Hall ecc.

Dal 2011 al 2023 sono stati complesso residente di una Stagione Concertistica a Venezia, nella Chiesa dell’Ospedale della Pietà, luogo in cui Antonio Vivaldi per tutta la sua vita suonò, insegnò e diede la luce a tutte le opere.  Numerose sono poi le tournée all’estero, con concerti nelle più importanti sale del mondo. L’attività discografica è ricchissima, con più di 100 cd registrati per le maggiori case discografiche ed oltre 500.000 dischi venduti in tutto il mondo. Nel 2018 I VIRTUOSI ITALIANI hanno realizzato un CD con le più famose ouverture dalle opere di Rossini per il 150° anniversario dalla morte pubblicato dalla casa discografica CPO. Nel settembre 2018  è stata pubblicata la registrazione per la prestigiosa casa discografica DEUTSCHE GRAMMOPHON, dedicata a una monografia di Morten Lauridsen che nel giugno 2019 ha ricevuto la nomination degli OPUS CLASSIC AWARDS 2019, il più importante premio per la musica classica in Germania.

Nel dicembre 2021 è stato assegnato il DIAPASON D’OR DE L’ANNEE 2021 a I VIRTUOSI ITALIANI, diretti da Corrado Rovaris con i tenori Lawrence Brownlee e Michael Spyres, per il CD WARNER CLASSICS – ERATO, interamente dedicato a Rossini intitolato “AMICI & RIVALI”.

La loro attenzione e ricerca verso esecuzioni storicamente informate, li ha condotti a esibirsi nel repertorio barocco e classico anche su strumenti originali.  Proprio in quest’ambito sono usciti i DVD per UNITEL CLASSICA delle opere di G.B.Pergolesi “Il Prigionier Superbo”, “La Serva Padrona” e “La Salustia”, dirette da Corrado Rovaris e di G. B. Spontini “La Fuga in Maschera” sempre diretta da Corrado Rovaris.

Nel segno della versatilità e dell’attenzione riservata ad una scelta di repertorio mirato al coinvolgimento di un pubblico sempre più vasto con una particolare attenzione ai giovani, significativo è, inoltre, l’interesse da sempre dimostrato dal gruppo per il repertorio di confine. Da qui la nascita di collaborazioni e progetti con artisti come Franco Battiato, Goran Bregovic, Uri Caine, Chick Corea, Paolo Fresu, Ludovico Einaudi, Michael Nyman, Cesare Picco, Enrico Rava, Antonella Ruggiero, Gianluigi Trovesi, Richard Galliano e molti altri.

I concerti de I Virtuosi Italiani sono testimoniati da entusiastici consensi di critica e di pubblico. Così scrive Enrico Girardi sul “Corriere della Sera”: «I Virtuosi Italiani sono un ensemble di assoluto valore. Affrontano il barocco, il classico e il contemporaneo non solo con disinvoltura, ma con una grinta, uno smalto e una “adrenalina”che produce vita e tensione senza portare oltre i limiti di una saggia pertinenza stilistica».

BIGLIETTERIA I VIRTUOSI ITALIANI

Verona, Piazzetta Ottolini n. 9
Lunedì, Martedì e Mercoledì
dalle 15.30 alle 18.00

Giovedì
dalle 10.30 alle 13.00

oppure su prenotazione:
Mobile, WhatsApp, Telegram
+39 392 7178741  / +39 045 8006411
[email protected] 

presso il Teatro Ristori o San Pietro in Monastero
a partire da un’ora prima del concerto

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BIGLIETTI E ABBONAMENTI

BIGLIETTERIA DEL TEATRO

Via Teatro Ristori, 7
37122 Verona (VR)
Tel. +39 045 693 0001
[email protected]

Mercoledì e venerdì

dalle 17.00 alle 19.30

VIVATICKET

I biglietti sono acquistabili anche online tramite il sito di Vivaticket.

Nei giorni di spettacolo

a partire da due ore prima dell’inizio

Gli abbonamenti per Prosa, Serate d’Autore e Jazz sono disponibili sia online che presso la Biglietteria del Teatro Ristori (Via Teatro Ristori, 7).