Festival dell’Arte Contemporanea – Giornata 1
Venerdì, 01 Maggio 2026
Ore 17:00

Teatro Ristori

Durata - 3 h e mezza circa

Indicato per chiunque

Posti a sedere
Info evento
Dal 1 al 3 maggio 2026, il Teatro Ristori di Verona si trasforma in un’arena d’eccezione per la cultura con la prima edizione del Festival dell’Arte Contemporanea.
L’evento nasce con l’ambizione di essere, al contempo, un raffinato salotto per il collezionismo d’élite e un grande laboratorio culturale aperto alla città, capace di coniugare il rigore della critica d’arte con il fascino della divulgazione e dello spettacolo.
Attraverso tre giornate di talk, proiezioni e spettacoli, il Festival si propone di indagare i linguaggi del presente, ospitando artisti di fama internazionale, curatori e storici dell’arte.
Programma della prima giornata del Festival dell’Arte Contemporanea
Il pomeriggio si apre alle ore 17:00 con la proiezione di un filmato introduttivo, seguita dalla presentazione della Dr.ssa Valeria Bosco e dai saluti istituzionali delle autorità cittadine e dei rappresentanti delle principali realtà culturali e partner coinvolti.
A condurre l’incontro sarà Camilla Temporin.
Il programma prosegue con la premiazionedel concorso accademico “I linguaggi dell’arte”, seguita da un momento dedicato al mecenatismo contemporaneo con Marilisa Allegrini e il Premio Villa della Torre “L’Arte di mostrare l’Arte”.
Cancellazione del debito pubblico, 2011, acrilico su tela stampata montata su legno, 290 x 390 x 20 cm.
Collezione Bocconi Art Gallery – Università Bocconi, Milano. Photo credits Andrea Valentini. Courtesy
Archivio Emilio Isgrò
Alle ore 17:45 è prevista la proiezione del film di Sky “Emilio Isgrò. Autocurriculum sotto il sole”, cui farà seguito, alle 18:30, un incontro con l’artista Emilio Isgrò, in dialogo con Marco Bazzini, storico e critico d’arte.
La serata continua con un momento di confronto diretto con il pubblico e firma autografi, per poi concludersi con l’intervento di Giancarlo Mastella, dedicato alla storia di Villa della Torre e del Premio “L’Arte di mostrare l’Arte”.

Alcuni dei protagonisti della prima giornata del Festival dell’Arte Contemporanea
Emilio Isgrò
Emilio Isgrò (Barcellona Pozzo di Gotto, 1937) è uno dei protagonisti più autorevoli dell’arte contemporanea italiana e internazionale. Artista concettuale, ma anche poeta, scrittore, drammaturgo e regista, ha costruito un percorso unico che attraversa linguaggi e discipline.
A partire dagli anni Sessanta è diventato celebre per l’invenzione della “cancellatura”, gesto artistico radicale che interviene su testi e immagini per generare nuovi significati, contribuendo allo sviluppo della poesia visiva e dell’arte concettuale.
La sua opera, tra le più originali e riconoscibili del secondo Novecento, è stata presentata nei principali contesti internazionali, tra cui più edizioni della Biennale di Venezia, affermandolo come una delle figure più influenti della scena artistica contemporanea.
Emilio Isgrò, 2019.
Photo credits Luisa Porta.
Courtesy Archivio Emilio Isgrò
Marco Bazzini
Nasce a Pistoia nel 1967 è un docente universitario, giornalista, critico e storico dell’arte italiano.
Insegna Storia dell’arte moderna e Storia dell’arte contemporanea presso l’Accademia di Belle Arti di Urbino e Storia e critica del design contemporaneo presso ISIA Design Firenze. È Responsabile scientifico dell’Archivio Emilio Isgrò e Segretario generale della Fondazione Dynamo Arte oltre che membro del Comitato scientifico dell’Archivio Marco Bagnoli.
Dal 2007 al 2013 è stato Direttore del Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci di Prato. Dal 2013 al 2019 è stato Presidente dell’Istituto Superiore Industrie Artistiche di Firenze. Ha curato mostre e cataloghi per spazi pubblici e privati in Italia e all’estero, sia di arte contemporanea sia di design. Ha collaborato con diverse testate di settore e fatto consulenze sull’arte contemporanea per diverse istituzioni private e pubbliche tra cui la Regione Toscana. Ha svolto un’intensa attività didattica presso accademie e università come insegnante in master e corsi di specializzazione.
Ha curato numerose mostre d’arte contemporanea tra cui quella del Padiglione Italia all’Expo Shanghai 2010 e presentato il progetto “Italian Genius Now” in numerose sedi museali internazionali tra cui: Seoul, Hanoi, Taipei, Tokyo, New Dehli, Roma, Porto Alegre. Tra le altre mostre all’estero: “Art, Architecture, Utopie en Toscane 1966/1980”, MAMCO, Ginevra, 2003; “The Age of Metamorphosis: European Art Highlights from the Centro Pecci Collection”, MoCA, Shanghai, 2006, “Misura Italiana”, Museo Reina Sofia, Madrid, 2010. Nel 2016 ha curato la grande mostra antologica dedicata a Emilio Isgrò presso Palazzo Reale, Gallerie d’Italia e Casa del Manzoni a Milano. Nel 2022 la mostra “Isgrò cancella Brixia” presso Fondazione Brescia Musei, mentre nel 2023 presso la Triennale di Milano ha presentato “L’Arte è wow. 15 anni di arte a Dynamo Camp”.
Gli appuntamenti della prima giornata sono tutti a ingresso libero e gratuito
Eventi
BIGLIETTI E ABBONAMENTI
BIGLIETTERIA DEL TEATRO
Via Teatro Ristori, 7
37122 Verona (VR)
Tel. +39 045 693 0001
[email protected]
Mercoledì e venerdì
16.30 / 19.30
BOX OFFICE
Via Pallone, 16
37121 Verona (VR)
+39 045 801 1154
Dal lunedì al venerdì
9.30 / 12.30
15.30 / 19.00
Sabato
9.30 / 12.30
Gli abbonamenti per Danza e Ristori Baroque Festival sono ancora disponibili sia online che presso la Biglietteria del Teatro Ristori (Via Teatro Ristori, 7) e il punto vendita BoxOffice (Via Pallone, 16).