Frau Musika con Andrea Marcon, direttore e Chouchane Siranossian, violino solista – “Il cimento dell’armonia e dell’invenzione opera VIII”

Martedì, 24 Marzo 2026

Ore 20:30

Teatro Ristori

1.30 circa

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Programma

Antonio Vivaldi
Il cimento dell’armonia e dell’invenzione Opera VIII

Locandina

Frau Musika Orchestra su strumenti storicamente informati
Chouchane Siranossian Violino
Andrea Marcon Direttore

Frau Musika Orchestra

La formazione nasce nel 2022, grazie ad un innovativo progetto artistico-formativo – fra i pochissimi a livello europeo – ideato da Andrea Marcon e realizzato dall’Orchestra del Teatro Olimpico di Vicenza grazie ad una donazione Art Bonus di Fondazione Cariverona. 

I maestri d’orchestra che fanno parte dell’ensemble sono stati selezionati a livello internazionale fra i migliori musicisti under 30 specializzandi nel repertorio antico e barocco. All’interno della compagine hanno l’opportunità di intraprendere un percorso di alta formazione e di approfondimento sulla prassi esecutiva con strumenti originali seguendo gli insegnamenti di Andrea Marcon e di un qualificato team di tutor che suonano stabilmente come Prime parti nei complessi barocchi Venice Baroque Orchestra e La Cetra Basel. 

La particolare struttura ricettiva dell’Istituto Scalabrini di Bassano del Grappa, dove il gruppo mette a punto le varie produzioni in un clima di coinvolgente condivisione, offre agli orchestrali l’opportunità di studiare in un ambiente totalmente dedicato alla musica, ma anche di approfondire quelle relazioni personali che sono di fondamentale importanza per il raggiungimento di un’unità stilistica consapevole e per la creazione dell’identità di un’orchestra. 

Nell’anno di esordio Frau Musika ha lavorato su un grande trittico di Bach – la Passione secondo Giovanni, i Concerti Brandeburghesi e la Messa in Si minore – che è stato restituito al pubblico di varie città italiane sotto la direzione di Andrea Marcon e di Andrea Buccarella. Nel 2023 l’ensemble ha approfondito di nuovo Bach (Concerti a più clavicembali e il Magnificat) e ha affrontato il Vivaldi dei Concerti a più strumenti e del Gloria. 

Il 2024 è iniziato all’insegna dell’opera – il Don Giovanni di Mozart al Teatro Ristori di Verona diretto da Massimo Raccanelli – ed è proseguito con una tournée bachiana di otto concerti. A dicembre è stato presentato un programma con capolavori di Corelli, Vivaldi, Marcello e Leonardo Leo, mentre Lorenzo Ghielmi ha diretto la formazione al Comunale di Ferrara nel Gloria di Vivaldi e nel Magnificat di Bach. 

Nel 2025, sotto la direzione di Andrea Marcon, ha reso omaggio al Salieri “sacro” nei 200 anni dalla morte affiancandogli il Requiem di Mozart in una tournée di cinque concerti che ha visto l’orchestra ospite per la prima volta del Teatro delle Muse di Ancona. In dicembre esegue a Feltre, Verona e Vicena capolavori di Händel, Bach e Vivaldi. 

Andrea Marcon

Nato a Treviso nel 1963, inizia giovanissimo gli studi musicali diplomandosi al Conservatorio di Castelfranco Veneto e all’Accademia di Musica di Basilea – Schola Cantorum Basiliensis. Affermatosi in prestigiosi concorsi di organo e clavicembalo, inizia un’intensa attività solistica in tutta Europa. Dopo aver collaborato per quasi 20 anni con i Sonatori de la Gioiosa Marca, nel 1997 crea la Venice Baroque Orchestra portandola ad esibirsi nelle sale più prestigiose del mondo. 

Dal 2005 è direttore artistico dell’orchestra su strumenti originali La Cetra Basel con cui ha affrontato un cammino di ricerca sul suono originale con un repertorio che va da Monteverdi alle Sinfonie di Beethoven. 

Come direttore è presente nelle stagioni dei teatri d’opera di Amsterdam, Francoforte, Venezia, Madrid, Valencia, Oviedo, Potsdam, Basilea, New York, alla Scala di Milano, al Bolshoi di Mosca e numerosi altri. Come direttore ospite ha guidato i Berliner Philharmoniker, i Münchener Philarmoniker, la Bayrische Rundfunk Sinfonieorchester, i Bamberger Sinfoniker e le orchestre sinfoniche delle radio tedesche SWR, MDR, WDR, HR. Ha inoltre diretto l’Orchestra della Fenice, l’Orchestra da Camera di Parigi, la Sinfonica di Basilea, l’Orchestra nazionale della Radio Televisione Spagnola e numerose altre. 

Ha coltivato collaborazioni musicali con solisti del calibro di Giuliano Carmignola, Sara Mingardo, Vivica Genaux, le sorelle Labèque, Victoria Mullova, Gautier Capucon, Chouchane Sirannossian, Magdalena Kožená, Cecilia Bartoli, Patricia Petibon, Philippe Jaroussky, Andreas Scholl, Carlos Mena, Ann Hallenberg e Julija Ležneva. 

Già professore ordinario al Mozarteum di Salisburgo, è titolare della classe di clavicembalo, organo, prassi esecutive e musica d’insieme presso la Musik Akademie der Stadt Basel. Ha tenuto seminari e corsi di perfezionamento per le più rinomate Accademie ed è regolarmente invitato nelle giurie di importanti concorsi internazionali. 

Dal 2017 ha ideato varie iniziative rivolte soprattutto alle nuove generazioni e sostenute da Fondazione Cariverona. Ricordiamo il concorso dedicato all’opera barocca “Voci Olimpiche”, la serie di incisioni “Opera Prima”, i “Vespri d’Organo” in Duomo a Verona, il Festival “Mozart a Verona”, il Festival di musica antica “Arte e Musica tra Pelmo e Civetta” e il progetto dell’orchestra su strumenti originali “Frau Musika”. 

Nel corso della sua lunga carriera ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti, fra i quali il Diapason d’Or, il Premio della Critica Discografica Tedesca, due nomination ai Grammy Awards, il Totila d’Oro della città di Treviso e il premio Georg Friedrich Händel della città di Halle. 

Chouchane Siranossian

Considerata una delle principali virtuose della scena barocca internazionale, sia come solista che al fianco di prestigiose orchestre, possiede una straordinaria padronanza del suo strumento, alimentata da una continua e profonda ricerca musicale.  

Ha iniziato lo studio del violino con Tibor Varga a Sion per poi essere ammessa, a 15 anni, nella classe di Pavel Vernikov al Conservatorio Nazionale Superiore di Musica di Lione. Nel 2002 ha iniziato a studiare con Zakhar Bron alla Musikhochschule di Zurigo, dove ha ottenuto il diploma con il massimo dei voti. Poco dopo è diventata concertatore alla Sinfonieorchester St. Gallen (Svizzera) fino all’incontro decisivo con Reinhard Goebel, con il quale ha approfondito lo studio della musica antica al Mozarteum di Salisburgo.  

Sia con il violino moderno che con quello barocco la signora Siranossian da anni è protagonista di un’intensa attività concertistica che l’ha portata a collaborare con rinomati direttori e con orchestre come la Gewandhaus di Lipsia, i Bamberger Symphoniker, la Venice Baroque Orchestra e la Stuttgarter Kammerorchester nelle principali sale da concerto del mondo. 

In questa stagione la si può ascoltare, sia nel repertorio da camera che come solista, a Varsavia, Montreal, Budapest, Baden-Baden, Ginevra, Zurigo e in varie città italiane e degli Stati Uniti. 

Violinista dagli ampi orizzonti, Chouchane esegue con passione anche la musica dei nostri giorni composta da autori come Daniel Schnyder, Marc-André Dalbavie, Aaron Kernis, Bechara El Khoury, Éric Tanguy, Benjamin Attahir e Thomas Demenga. 

Chouchane Siranossian incide in esclusiva per Alpha Classics, etichetta con la quale nel 2023 ha pubblicato il suo ultimo album dal titolo “Duello d’archi a Venezia” con la Venice Baroque Orchestra diretta da Andrea Marcon. In precedenza avevano ottenuto riconoscimenti internazionali gli album “Bach before Bach” del 2021 (Diapason d’Or, Muse d’Or e Pizzicato Supersonic), i Concerti per violino di Tartini incisi nel 2020 con Andrea Marcon e la Venice Baroque Orchestra (Preis der Deutschen Schallplatten Kritik, Choc Classica, ICMA e Premio Abbiati della critica discografica italiana) e il suo primo album da solista, Time Reflexion del 2015, premiato con un Diapason Découverte. 

Suona due violini: un Giuseppe e Antonio Gagliano e un Giovanni Battista Guadagnini messole a disposizione dal liutaio Fabrice Girardin. 

Nel tempo libero ama dedicarsi all’alpinismo e allo sci alpinismo. 

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