Metropolitan Opera New York – La clemenza di Tito

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Metropolitan Opera New York – La clemenza di Tito


di Wolfgang Amadeus Mozart

con Elina Garanča, Giuseppe Filianoti, Barbara Frittoli

direttore Harry Bicket

regia Jean-Pierre Ponnelle

Durata: 3 ore 13 min.

www.metoperafamily.org

 

E’ ambientata nell’antica Roma, dove  una delle star di oggi,  Elīna Garanča, interpreta Sesto, l’amico infedele dell’imperatore, mentre Barbara Frittoli è l’ostinata principessa Vitellia. La regia riprende il bell’allestimento di Jean-Pierre Ponnelle, celebre regista teatrale francese, scomparso nel 1988.

Roma,79 d.C., la principessa Vitellia chiede a Sesto, amico dell’imperatore Tito,  di uccidere quest’ultimo, per vendicarla del fatto che l’Imperatore non l’ha scelta come imperatrice, preferendole una straniera, la regina Berenice. Sesto esita, ma, pur di compiacere Vitellia, della quale è innamorato, acconsente.Tito ha nel frattempo allontanato Berenice da Roma e, essere stato acclamato dal popolo che invoca su di lui la protezione degli dei, egli confida agli amici Sesto e Annio di avere intenzione di sposare una nobile romana: Servilia. Servilia è la sorella di Sesto, di cui  l’amico Annio è innamorato e che egli vorrebbe sposare. Mentre quest’ultimo riesce a nascondere il suo turbamento e ad approvare la scelta dell’Imperatore, Servilla confessa a Tito il suo amore per Annio, l’imperatore commosso dalla sua sincerità, le promette il suo appoggio e, da parte sua, pensa di unirsi con Vitellia. Quest’ultima non sapendo ancora di tale decisione continua i suoi propositi di vendetta, rinnova a Sesto l’ordine di uccidere l’Imperatore e di bruciare il Campidoglio. Quando viene informata dell’intenzione dell’imperatore vorrebbe fermare Sesto, ma ormai è troppo tardi. Sesto ritiene che Tito sia stato colpito a morte e vorrebbe dichiarare la propria colpa, ma Vitellia, per non essere a sua volta coinvolta, glielo impedisce. L’imperatore Tito non è perito nella congiura, Sesto pentito, confida la sua colpa all’amico Annio che lo invita a confessare e chiedergli perdono.Intanto l’uomo colpito da Sesto al posto dell’imperatore si è salvato e lo accusa. Tito indugia a firmare il documento di condanna, prima vuole comprendere le motivazioni che lo hanno spinto l’amico a rivoltarsi contro di lui. Sesto è tormentato dai rimorsi e il tradimento commesso nei confronti dell’amico lo fa soffrire di più della stessa condanna a morte. Tuttavia, per proteggere Vitellia non rivela il modo in cui si sono effettivamente svolti i fatti. In Tito prevalgono comunque  i sentimenti di amicizia e di pietà, l’imperatore straccia così la bolla di condanna. La principessa viene a sapere che Sesto non l’ha tradita e decide allora di confessare la sua colpa. Nell’arena, davanti al popolo che attende l’esecuzione della condanna, Tito comanda che Sesto venga condotto davanti a lui e lo rimprovera per il suo delitto; nello stesso momento Vitellia si getta ai suoi piedi e confessa la sua colpa. L’imperatore Tito, dimostrando la sua grande generosità, concede a entrambi il suo perdono.

 

Biglietti:
Intero: 15 euro / Ridotto: 12 euro
Prevendita online e presso i punti vendita del circuito geticket.
Presso la biglietteria del Teatro, la sera dello spettacolo, a partire dalle ore 19.00.

Anche nei punti vendita a Verona come Fnac, Box Office, Teatro Filarmonico, Biglietteria dell’Arena, Verona per l’Arena;  filiali Unicredit, e numerosi altri punti vendita indicati nel sito web del Teatro.

 

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