L.A. DANCE PROJECT

L.A. DANCE PROJECT

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Il terzo appuntamento della Stagione di Danza del Teatro Ristori di Verona (tel. 045-693.0001 www.teatroristori.org) con l’eccezionale presenza in Italia del Los Angeles Dance Project www.ladanceproject.com.
Esclusiva italiana

In programma: Reflections, di Benjamin Millepied, musica di David Lang; II Acts For the Blind (prima italiana) di Roy Assaf, musica di Rökkurró; Murder Ballades, di Justin Peck, musica di Bryce Dessner
(prima italiana).

Millepied, il trentasettenne coreografo e danzatore francese che dallo scorso autunno è il direttore del Ballet de l’Opéra di Parigi, ha fondato la Compagnia nel 2012. “Ho sognato di creare un gruppo di compagni artisti e un collettivo di creatori, perché la danza è dovunque. Un progetto attorno alla danza e a tutto quello che può rappresentare oggi” (B. Millepied).
Millepied, già principal del New York City Ballet, è molto noto per aver coreografato il film Il cigno nero (Black Swan), che ha portato l’Oscar 2011 a Natalie Portman.

“La fama di Millepied, che lo vede sulla linea ideale nientemeno che di Balanchine e Robbins “

(Sonia Schoonejans, Ballet2000, gen-feb 2013)

Reflections, del 2013, è un lavoro dove ”vediamo uomini e donne in incontri complessi, adulti. Non ci sono, al posto centrale, quei tipici pas de deux uomo-donna, ripiegamento strutturale di ogni coreografia neoclassica. La vita, sembra suggerire il coreografo, è più complicata e interessante di questo”

(R. Sulcas, The New York Times, 18.9.2013)

“di squisita e sapiente fattura dal linguaggio misto (classico e contemporaneo) e convincente”

(Sergio Trombetta, Danza&Danza, lug-ago 2013)

Roy Assaf è stato premiato come Miglior Coreografo 2014 alla 28a edizione del Premio Danza & Danza, il maggiore premio italiano della Danza, assegnato annualmente dalla giuria di critici del mensile Danza & Danza. Nella motivazione: “inventore brillante in grado di parlarci di oggi e di noi attraverso il linguaggio contemporaneo più puntuto e sensibile”. Suoi lavori sono stati presentati a Venezia alla Biennale Danza 2014; e la novità che qui si vedrà in prima italiana ha debuttato alla Biennale Danza di Lione 2014.

Il ventisettenne Justin Peck è (già) coreografo residente del New York City Ballet, nonché Solista della Compagnia. All’indomani della creazione alla Maison de la Danse di Lione, nel 2013, Arianne Bavelier del Figaro ha scritto: “ Peck coreografa con una freschezza sbalorditiva. […] Jerome Robbins non è lontano”. Dessner è fra i fondatori della rock band The National; il Barbican di Londra lo celebra per tutto il weekend del 9-10 maggio.

 

 

Così la critica:

« Un linea coreogragica virtuosa, dall’alta definizione classica e con un elettricità contemporanea, che ondeggia e swinga e di cui ogni passo richiama solo se stesso» (R. Boisseau, Le Monde, 7.3.2014)

« Innanzitutto i suoi danzatori sono straordinari : personalità con caratteristiche diverse ma accomunate dalla dedizione alla danza. Non ci sono gesti deboli, vani o vuoti, tutto risuona chiaro e sensibile […]
Delicatezza, cambiamenti d’umore, atmosfera tenera e gioiosa: come Jerome Robbins , come Verlaine nelle sue Feste Galanti, Millepied disegna per le anime sei paesaggi conosciuti ma con i colori di oggi» (A. Bavelier, Le Figaro, 24.5.2013).

« i suoi otto danzatori interpretano la coreografia con una forza capace di spostare le montagne. Ogni piccolo passo est cosciente, intelligente e studiato.(A. Bavelier, Le Figaroscope, 24.2.2014) »

«Reflections ha molto charm, corpi leggeri, ludici che lottano control’egemonia degli slogan pubblicitari” (M.C.Vernay, Libération, 25.5.2013). »

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Il Ristori prosegue nella via tracciata nelle prime tre Stagioni, presentando i lavori dei grandi coreografi di oggi e del Novecento, interpretati dalle migliori Compagnie. Si sono visti infatti lavori di Balanchine, Béjart, Forsythe, Kylián, Maliphant, Neumeier, Preljocaj, Robbins, Scarlett, Shechter, fra gli altri.

Vedremo poi in prima italiana, Murder Ballades, di Justin Peck, su musica di Bryce Dessner.

www.ladanceproject.com

www.benjaminmillepied.com

www.facebook.com/royassafdance

www.justin-peck.com

 

BIGLIETTI da € 14 a 29

ESCLUSIVA ITALIANA

 

 

foto Murder Ballades  © Laurent Philippe
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REFLECTIONS




II ACTS FOR THE BLIND




MURDER BALLADES






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BENJAMIN MILLEPIED

Nato a Bordeaux, in Francia, Benjamin Millepied viene avviato alla danza all’età di otto anni, da sua madre Catherine, ex danzatrice moderna. Dopo aver studiato balletto classico con Michel Rahn presso il Conservatorio Nazionale di Lione, nel 1992 si trasferisce a New York per frequentare la School of American Ballet. In quel periodo riceve numerosi e prestigiosi premi, fra cui il “Bourse Lavoisier” da parte del Ministero della Cultura Francese, il “Prix de Lausanne”, e il Mae L. Wien “Award for Outstanding Promise”.
Nel 1995 entra a far parte del New York City Ballet, divenendone in breve tempo Primo Ballerino nel 2001. Nel corso della sua carriera presso la compagnia newyorkese, danza i ruoli principali nei balletti dei più noti coreografi, fra i quali George Balanchine, Jerome Robbins, e Peter Martins. Incarna inoltre i personaggi delle nuove opere di Jerome Robbins, Peter Martins, Angelin Preljocaj, Mauro Bigonzetti, Alexei Ratmanski e Christopher Wheeldon. Nel 1999 e nel 2002 appare, con la NYCB, nella trasmissione televisiva nazionale Live From Lincoln Center. Si ritira dalla compagnia nel 2011.
Oltre a essere un celebre danzatore, Millepied è anche un coreografo di talento, avendo creato per le più famose compagnie del mondo, fra le quali il New York City Ballet, la Paris Opera Ballet, l’American Ballet Theater, il Mariinsky Ballet, il Geneva Opera Ballet, il Lyon Opera Ballet e il Pennsylvania Ballet, come pure per artisti come Mikhail Baryshnikov. Le sue coreografie sono regolarmente messe in scena da compagnie di ballo in tutto il mondo. Nel 2010 viene insignito del titolo di Cavaliere dal prestigioso “Ordre des Arts et des Lettres”. Nel 2010 è coreografo e interprete del premiato film di Darren Aronofsky Il cigno nero.
Lo stesso anno dirige il suo primo cortometraggio. Inoltre ne realizza cinque, nel 2011, per uno spettacolo multimediale dal titolo Portals.. Nel 2011 diviene anche il volto del nuovo profumo di Yves Saint Laurent “L’Homme Libre”. Nel 2012 dirige la rappresentazione musicale della produzione Hands On a Hardbody, in scena a La Jolla Playhouse, che nella primavera del 2013 debutta a Broadway, a New York.
Nel 2012 annuncia la creazione del L.A. Dance Project, la sua nuova compagnia di danza, le cui performance inaugurali, commissionate da The Music Center, presentano la sua nuova coreografia con musica di Nico Muhly, scene di Christopher Wool, e costumi di Rodarte. Nel corso del 2013 il L.A. Dance Project è stato in tournée negli Stati Uniti e in Europa.
Da settembre 2014 Benjamin Millepied ha assunto l’incarico di Direttore del Ballet de l’Opéra de Paris
ed è Artista Associato della Maison de la Danse di Lione.


ROY ASSAF

Roy Assaf (1982), israeliano, si forma con Regba Gilboa. Nel 2003 incontra Emanuel Gat di cui sarà a lungo danzatore e collaboratore. Nel 2004 interpreta Winter Voyage e The Rite of Spring, di Gat. Nel 2005 Roy Assaf debutta come coreografo allo Shades of Dance Festival con We Came for the Wings, Stayed Because We Couldn’t Fly, un duetto nel quale danza con Regba Gilboa che viene scelto sia dalla giuria che dal pubblico come miglior spettacolo. Nel 2006 Assaf collabora con Emmanuel Gat alla creazione di K626, un lavoro con otto danzatori sul Requiem di Mozart, presentato al Festival di Marsiglia. Nel 2007 Assaf si trasferisce a Istres, con la Compagnia di Gat, dove rimane fino al 2010. Nel 2009 è assistente di Emmanuel Gat in Hark, per il Ballet de l’Opéra di Parigi. Nel 2010 è nominato artista associato della compagnia olandese NND, per la quale crea Rock. Nel 2011 per il Curtain Up Festival crea Six Years Later, che vince il premio come miglior coreografia al 5th International Choreography Competition di Copenaghen, e l’anno successivo The Hill, che vince il 27th International Competition For Choreographers di Hannover. Il 2014 è l’anno dell’invito al Festival di Danza della Biennale di Venezia, della commissione di II Acts for the Blind da parte del L.A. Dance Project, presentato alla Biennale de Danse di Lione; e della commissione di Girls & Boys per lo Staatstheater Tanz Braunschweig.


JUSTIN PECK

Justin Peck è nato a San Diego (California). Inizia a danzare a tredici anni, e frequenta la School of American Ballet dal 2003 al 2006. Nel 2006 entra a far parte del New York City Ballet, dove viene promosso a primo ballerino nel 2013. Ha già creato venti coreografie, per L.A. Dance Project, Miami City Ballet, il Pacific Northwest Ballet, e il New York City Ballet. Per quest’ultimo ricordiamo In Creases, Paz De La Jolla, Rodeo, Year of the Rabbit, e Everywhere We Go, queste ultime due su musica del cantautore Sufjan Stevens. Nel 2013 riceve sia una nomination per il Bessie Award (l’Oscar americano della danza), sia per il Premio Benois de la Danse. Nel 2012 e nel 2013 il New York Times include i suoi lavori nelle liste annuali dei Best Of. Nel 2014 il direttore del New York City Ballet, Peter Martins, lo nomina Coreografo Residente. E’ appena uscito nelle sale il film Ballet 422, presentato nel 2014 al Tribeca Film festival, dedicato al lavoro di Peck mentre prova Paz de la Jolla.

www.justin-peck.com

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