FABRIZIO BOSSO & JAVIER GIROTTO

FABRIZIO BOSSO & JAVIER GIROTTO

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ESAURITO

Fabrizio Bosso

Fabrizio Bosso – tromba

Javier Girotto – sax soprano e baritono

Natalio Mangalavite – piano, tastiere , voce

Luca Bulgarelli – basso elettrico

Lorenzo Tucci – batteria

Bruno Marcozzi – percussioni

 

Nei loro due album Sol e Vamos Bosso, l’argentino Girotto e tutta la band, nata nel 2006, dichiarano il loro amore per il latin jazz. Struggenti gli assoli dei due fiati, incredibili l’energia e il divertimento. “L’idea è di costruire un gruppo capace di esprimersi tra latin music e jazz” (Girotto). Gli scenari si moltiplicano, fra tango, milonga, chacarera, candombe, dove l’anima latina di Girotto incontra l’hard bop di Bosso. “Chi ha potuto ascoltare il gruppo anche dal vivo, non resterà stupito dall’energia[…] e per chi conosce Bosso e Girotto non sarà una novità ascoltare assolo ispirati, dolci e travolgenti” (L. Vanni, Jazz It, lug-ago 2012).

 

www.fabriziobosso.eu
www.javiergirotto.com
BIGLIETTI da € 18 a 28

in collaborazione con Comune di Verona

foto © Andrea Boccalini

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Fabrizio Bosso

Inizia lo studio della tromba all’età di 5 anni sotto la guida del padre, anch’egli trombettista, e consegue il diploma presso il Conservatorio “G. Verdi” di Torino a soli 15 anni. Durante gli studi classici si avvicina al jazz cominciando a suonare prima in big band e poi in formazioni di combo. Nel 1990 vince la borsa di studio e frequenta i seminari estivi del St. Mary’s College di Whashington. Nel 1991 vince il concorso e frequenta la scuola di Alto Perfezionamento Musicale di Saluzzo sotto la guida del Maestro Pierre Thibaud. Nel 1993 vince l’audizione per l’orchestra del “Paese degli Specchi” di Bologna, con la quale ha poi svolto attività concertistica sotto la direzione di: George Russell, Mike Gibbs, Kenny Wheeler, Dave Liebman, Carla Bley, Steve Coleman. Nel 1994 vince con il suo quintetto il concorso “Summertime in Jazz”, dove viene premiato come miglior solista della rassegna. Nel 1995 ha insegnato musica d’insieme per strumenti a fiato al Conservatorio “N. Piccinni” di Bari.

Dal 1996 collabora con trasmissioni televisive e radiofoniche della RAI e della Fininvest. Collabora attivamente con i seguenti gruppi: Gianni Basso Big Band Italian Big Band, Jazz Art Orchestra, Enrico Pieranunzi Quintet, Paolo Di Sabatino Quartet, Riccardo Zegna Sextet, Ettore Fioravanti Quartet, Jazz Convention, Minervium Jazz Fnsemble. Ha suonato inoltre con: M. Giammarco, M. Moriconi, E. Cisi, S. Di Battista, F. Boltro, M. Rosa, T. De Piscopo, P. Condorelli, S. Gibellini, M. Negri, G. Mirabassi, R. Gatto, G. Telesforo, C. Baglioni, S. Hampton, R. Brecker, B. Mintzer, I. De Paula, H. Van de Geyn, Steve Lacy. Nel dicembre 1997 è stato chiamato dalla Carnagie Hall Big Band diretta da Jon Faddis come sostituto prima di Randy Brecker e poi di Lew Soloff per quattro concerti del tour italiano.

Nel 1999 costituisce un quintetto formato da Rosario Giuliani al sax alto, Salvatore Bonafede al piano, Giuseppe Bassi al contrabbasso e Marcello Di Leonardo alla batteria. Con questo quintetto incide un CD che uscirà nel 2000 per la Red Records. Nel 2000 viene eletto miglior nuovo talento (Top Jazz ’99) dal referendum della rivista specializzata Musica Jazz. Ha suonato all’estero in Francia, Germania, USA, Kenya, Etiopia, Tunisia, Emirati Arabi, Finlandia e al “Festival do Jazz” di Cuba. Da alcuni anni insegna tecnica strumentale e improvvisazione in diverse scuole civiche e private. Nel 2006 con gli High Five Quintet realizza l’album “Handful Of Soul” che consacra al successo Mario Biondi.In occasione del Brianza Open Jazz Festval nasce il Latin Mood, sestetto del quale è coleader con Javier Girotto. Vi partecipano Natalio Mangalavite, Luca Bulgarelli, Lorenzo Tucci e Bruno Marcozzi.

Nel 2007 il suo esordio discografico presso BLUE NOTE / EMI ITALIA con “You’ve Changed” in quartetto e archi con gli arrangiamenti di Paolo Silvestri.2008 Esce con BLUE NOTE / EMI ITALIA di “Five Four Fun” con l’High Five Quintet.Pubblica, sempre con BLUE NOTE/EMI “Sol!”, il primo disco con i Latin Mood.Per la prima volta, con gli High Five Quintet, suona al Blue Note di Tokyo, e in quella occasione registra il disco Live For Fun, pubblicato dalla EMI JAPAN. Nel 2009 Vince il TOP JAZZ come miglior disco dell’anno con “Stunt”, in duo con Antonello Salis, pubblicato per la PARCO DELLA MUSICA RECORDSPubblica per BLUE NOTE /EMI “Split Kick” con gli High FiveAncora al Festival di Sanremo, al fianco dell’esordiente Simona Molinari. . Nel 2010 è Top Jazz come miglior trombettista e nello stesso anno torna al Festival di Sanremo, al fianco di Raphael Gualazzi. Nel 2011 Registra a Londra, agli Air Studios, “Fabrizio Bosso plays Enchantment L’Incantesimo di Nino Rota” con la London Symphony Orchestra, Claudio Filippini. Rosario Bonaccorso e Lorenzo Tucci e con gli arragiamenti e la direzione del M° Stefano Fonzi , pubblicato da Schema Record.Partecipa alla nuova produzione ” Memorie di Adriano”, tributo alla musica di Adriano Celentano, sempre con Servillo, Di Castri, Girotto e la Marcotulli.

Nel 2012 Festival di Sanremo, come special guest di Nina Zilli. E’ ospite speciale su Canale 5 della trasmissione “Panariello non esiste”, si esibisce con James Taylor, Massimo Ranieri, Rocco Papaleo e Renato Zero.Pubblica con Schema Records il secondo disco con i Latin Mood “Vamos”Esegue in diretta su RAI 3 la sigla dell’ultima puntata della stagione della trasmissione Ballarò. Umbria Jazz lo chiama per eseguire le partiture di Gil Evans “Miles Ahead” e “Quiet Nights” con la Eastman Jazz Orchestra diretta da Ryan Truesdell.Rappresenta l’Italia con Antonello Salis al Santiago Jazz festivalPubblica per ABEAT l’album “Face to Face” in duo con Luciano Biondini. Nel 2013 Festival di Sanremo nuovamente al fianco di Raphael Gualazzi condivide il palco con Gabriele Cassone per un repertorio “tra il Barocco e il Jazz” eseguito con l’Orchestra della Magna Grecia con gli arrangiamenti del M° Stefano Fonzi”Da vita a “WE LOVE YOU Jazz’n soul” dedicato ai grandi interpreti della Soul Music. Chiama accanto a sè Nina Zilli e la band composta da Julian Oliver Mazzariello, Egidio Marchitelli, Marco Siniscalco, Emanuele Smimmo. A fine maggio tiene tre concert a Tokyo con il suo Enchantment Quartet e a fine giugno suona a Buenos Aires con i Latin Mood. A Roma in occasione del Roma Jazz Festival, condivide il palco dell’Auditorium Parco Della Musica con Massimo Popolizio e Julian Oliver Mazzariello, per la prima dello spettacolo “SHADOWS le memorie perdute di Chet Baker”. All’Auditorium della RAI viene eseguito Enchantment, l’incantesimo di Nino Rota, con l’orchestra sinfonica nazionale della RAI e, nella seconda parte della serata si avvicendano sul palco tutti gli artisti che hanno accompagnato Fabrizio negli anni della sua carriera, da Lorenzo Tucci e Rosario Bonaccorso a Raphael Gualazzi, da Julian Mazzariello o Rosario Giuliani a Nina Zilli, da Alessandro Minetto e Alberto Marsico a Mario Biondi.

Sempre nel 2013 esce PURPLE, il secondo lavoro discografico dello Spiritual Trio, con Alberto Marsico e Alessandro Minetto. Il disco esce per la Verve (Universal) e viene promosso in un lungo tour che attraversa l’Italia per culminare nei 4 concerti a Umbria Jazz Winter. L’anno 2014 comincia con una trasferta dall’altra parte del mondo, a Jakarta, dove Fabrizio tiene un concerto in duo con Julian Oliver Mazzariello. Prosegue con la nascita del nuovo quartetto, composto da Mazzariello al pianoforte, Luca Alemanno al contrabbasso e Nicola Angelucci alla batteria. Con questa nuova formazione Fabrizio si dedica completamente alla sua musica.

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