Maggio, 2018

23Mag(Mag 23)18:30Nuova Generazione - IRINA VATERL Premio Salieri 2016 - con Happy HourNuova Generazione - giovani emergenti- con Happy Hour in teatro18:30 Genere:Educational,Nuove generazioni,Per tutte le età,Stagione 2017-2018biglietti dal 25.9.2017Biglietteria

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(Mercoledì) 18:30

Dettagli

IRINA VATERL pianoforte
Premio Salieri 2016

ALBERTO STIFFONI violino

 

W. A. Mozart 
Sonate per pianoforte e violino KV 306 in Re maggiore

J. Brahms
Sonata per pianoforte e violino in Re minore op. 108

H. Wieniawski
Thème Original Varié op. 15 per violino e pianoforte

 

– Concerto con Happy Hour in Teatro –

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Irina Vaterl

Nasce a Graz nel 1991 e all’età di sette anni comincia lo studio del pianoforte. Nel 2003 viene ammessa all’Università delle Arti di Graz nella classe di Ludmilla e Alexander Satz. Dopo aver conseguito con lode la maturità liceale, prosegue gli studi con Milana Chernyavska, sotto la cui guida si laurea con lode. Inoltre si perfeziona all’Accademia di Zagabria sotto la guida del professor Ruben Dalibaltayan e risulta vincitrice di una borsa di studio per studiare nell’Accademia del Principato del Lichtenstein.
Riceve ulteriori impulsi musicali da celebri pianisti come J. Rouvier, S. Pochekin, B. Glemser, M. Voskresensky, F. Gottlieb, B. Berezovsky, M. Beroff.
La sua tesi di laurea sulla compositrice francese Louise Farrenc viene inoltre riconosciuta tra le migliori tra tutte quelle presentate a Graz nello stesso anno accademico. Nel 2013 vince il primo premio al concorso per la borsa di studio “Martha Debelli”, organizzato dall’Università delle Arti di Graz. 2014 vince una borsa di studio offerta dalla fondazione “Hildegard Maschmann” ai migliori studenti di pianoforte dell’Austria. Nel gennaio 2015 le viene assegnato il “Living Culture Award”, un premio culturale organizzato dal periodico austriaco “Living Culture”. Si laurea inoltre in flauto e, con lode, in pedagogia del flauto e del pianoforte.
In qualità sia di solista che di camerista è vincitrice di numerosi concorsi nazionali ed internazionali in Austria, Italia, Repubblica Ceca, Svezia, Serbia, Croazia, Norvegia, Spagna, Francia e Malta.
Nel 2016 Irina vince il primo premio assoluto al concorso internazionale “Premio Contea” (Treviso); al concorso pianistico internazionale “Gran Klavier” -­‐ Ciudad de Alcalà (Madrid) vince il primo premio con borsa di studio, con un premio speciale per la migliore interpretazione di un brano classico; al concorso internazionale “Antonio Salieri” (Legnago, Verona) vince il primo premio nella categoria della musica da camera e, come solista, risulta poi vincitrice del premio “Antonio Salieri” tra tutti i vincitori assoluti del concorso, premio grazie al quale si è esibita come solista con “I Virtuosi Italiani” a Verona e a Legango nell’aprile 2017.
Nel giugno 2017 risulta vincitrice assoluta del concorso „Cittá di Padova“, ricevendo una borsa di studio e una serie di concerti in Italia.
Dal 2000 Irina Vaterl ha un’intensa attività concertistica come solista e camerista. Suona in duo con il violinista Alberto Stiffoni e in duo pianistico con la sorella Silvia. Viene invitata in numerosi prestigiosi festival internazionali, tra i quali NEXT GENERATION Bad Ragaz/Svizzera, Eggenberger Schlosskonzerte Graz, International Piano Festival Treviso, “Festival Internacional de Música de Cámara Joaquín Turina”, Sevilla, “Piano Festival Saint Savin”, Francia, “Musei d ́estate Treviso“, “Nei suoni dei luoghi”, Italia.

 

Alberto Stiffoni
Si diploma come privatista con il massimo dei voti a diciassette anni, sotto la guida di Lucia Visentin, perfezionandosi poi con Stefano Pagliani. Consegue con lode la maturità liceale e al momento studia alla Kunstuniversität di Graz nella classe di Andrej Bielow.
Riceve da Marcello Abbado il primo premio assoluto al European Music Competition a Moncalieri, e da Cristiano Rossi il primo premio al Riviera Etrusca a Piombino, nella cui edizione successiva vince il premio speciale violinistico Riccardo Scandola, assieme al violino offerto al vincitore. Al concorso violinistico internazionale Mladi Vituozi a Zagabria (Croazia) vince il secondo premio. Per la musica da camera vince il primo premio al Premio Salieri di Legnago e al Stockholm International Music Competition in Svezia.
In duo con la pianista austriaca Irina Vaterl si è esibito in Italia, Austria, Svizzera, Spagna e Svezia, in festival internazionali come Ticino Musica International Classic a Lugano, Amici del Festival – Elba, Isola Musicale d’Europa, La Magia del Borgo in Romagna, Altolivenza Festival in Friuli; è stato invitato a tenere un recital alla quinta edizione del Festival International de Musica da Camara Joaquin Turina a Siviglia e, da Enrico Bronzi, alla diciottesima edizione del festival Nei Suoni dei Luoghi.
Nel febbraio 2017 ha suonato per la rassegna La voce del violino del Teatro Verdi di Pordenone con Laura Bortolotto e Michelle Candotti.
Come componente dell’Oberton String Octet tiene concerti per lo Steirisches Kammermusikfestival, per Kultur.LEBEN in Vorarlberg, per il MuTh a Vienna e per il Musikverein di Graz. La formazione, seguita da Reinhard Latzko e Chia Chou, si esibirà per il Wiener Filmfestival a Ekaterinburg e per la Wiener Jeunesse a Vienna.
Come solista si è esibito nell’ottobre 2017 con l’orchestra Südwestdeutsche Philharmonie Konstanz nel Triplo Concerto di Beethoven.
È stato borsista della Fondazione Zamparo di Carpi, del Förderverein Uttwiler Meisterkurse in Svizzera e dell’Accademia di Musica di Pinerolo, attraverso il cui progetto Professione Orchestra frequenta masterclass di musica da camera tenuti da Lukas Hagen e da Andrea Lucchesini, partecipando a progetti dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, a margine dei quali riceve lezioni dalle spalle Alessandro Milani e Roberto Ranfaldi.
Suona un violino Franco Simeoni del 1997.

 

 


nella foto Irina Vaterl

Organizzatore

Teatro Ristori

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